Falciano del Massico si distingue nel referendum sulla Giustizia
Napoli, 23 marzo 2026 – Falciano del Massico si è contraddistinta nel recente referendum sulla Giustizia, con il segno del Sì che ha raggiunto il 52,8% dei voti, mentre il No ha ottenuto solo 47,92%, segnando una tendenza opposta rispetto al resto della regione, riporta Attuale.
Il comune, con una popolazione di circa 3.500 abitanti, ha visto un’affluenza alle urne del 47,93% con 1.286 elettori a votare, di cui 6 schede nulle e 5 bianche. In totale, 664 cittadini hanno sostenuto la riforma dell’ordinamento giudiziario proposta dal governo, contro 611 che l’hanno respinta.
Falciano del Massico è diventata celebre nel 2012 quando l’allora sindaco Giulio Cesare Fava emise un’ordinanza che vietava di morire nel comune. Nel testo si affermava: “Con decorrenza immediata e per quanto nelle possibilità di ciascuno, è fatto divieto ai cittadini residenti nel comune di Falciano del Massico o comunque di passaggio per il territorio comunale, di oltrepassare il confine della vita terrena per andare nell’aldilà.”
Questa iniziativa non derivava da motivi religiosi o filosofici, ma piuttosto da questioni pratiche: nel 1964 il comune di Falciano si era separato da Carinola, acquisendo un proprio sindaco e municipio, ma rimanendo privo di un cimitero. Tutti i defunti venivano automaticamente sepolti nel cimitero di San Lorenzo, situato nella frazione di Casanova del comune da cui si era staccato.
La situazione sta per cambiare; infatti, quest’anno verrà finalmente costruito un nuovo cimitero accanto a quello di San Lorenzo, consentendo di tornare a morire a Falciano del Massico.
Che strano che Falciano del Massico si distingue così tanto! Forse finalmente stiamo cominciando a capire che la giustizia ha bisogno di miglioramenti. Ma chi l’avrebbe mai detto che la gente potesse votare in modo così consapevole? Speriamo non sia solo un’eccezione!