Condanna a 10 anni di carcere per l’aggressore di Cristina Fernández de Kirchner
Fernando Sabag Montiel, responsabile del tentato omicidio dell’ex presidente argentina Cristina Fernández de Kirchner, è stato condannato a 10 anni di carcere. L’attacco è avvenuto il 1º settembre 2022, quando Montiel cercò di uccidere Kirchner puntandole una pistola alla testa, ma il colpo non partì. Il tribunale ha aggravato la condanna con 4 anni aggiuntivi per possesso di pornografia infantile, portando la pena totale a 14 anni. La sua ex compagna, Brenda Uliarte, è stata condannata a otto anni per complicità nell’attentato, riporta Attuale.
Cristina Kirchner, che è stata presidente dell’Argentina dal 2007 al 2015 e vicepresidente tra il 2019 e il 2023, è da tempo al centro di controversie legali, essendo stata condannata in un caso di corruzione a dicembre 2022. Montiel tentò di aggredirla mentre si trovava in mezzo a una folla di sostenitori, al ritorno da un’udienza di un processo in corso.
Durante il processo, Sabag Montiel ha ammesso la sua responsabilità, sostenendo che il suo desiderio di uccidere Kirchner derivava dalla sua convinzione che fosse «corrotta, rubasse e danneggiasse la società». La condanna di Montiel e Uliarte segna un importante capitolo nella lotta contro la violenza politica in Argentina, un tema che continua a sollevare preoccupazioni a livello nazionale.