Crans-Montana, Tajani in Svizzera per supportare le famiglie dopo la tragedia di Capodanno

02.01.2026 01:05
Crans-Montana, Tajani in Svizzera per supportare le famiglie dopo la tragedia di Capodanno

Tragedia a Crans Montana: L’Italia Attiva Un Piano di Emergenza

Roma, 2 gennaio 2026 – Il Centro congressi Le regent di Crans Montana, vicino al pub Le Constellation – teatro della strage di Capodanno – è diventato, da ieri, una sorta di ‘succursale’ del consolato italiano a Ginevra. L’ambasciatore d’Italia a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ha descritto la situazione, sottolineando che oggi è atteso il ministro degli Esteri Antonio Tajani, accompagnato da rinforzi da Roma per supportare le famiglie colpite. “Stiamo dando il massimo e siamo all’opera per aiutare i nostri concittadini”, ha evidenziato il vicepremier, mentre Berna esprime gratitudine per l’impegno italiano, riporta Attuale.

La situazione è particolarmente tesa e carica di emozioni. Le famiglie attendono risposte in un contesto di grande incertezza; storie di giovani, alcuni ancora minorenni, si intrecciano in un quadro drammatico. Crans Montana è nota per essere una località sciistica molto frequentata dagli italiani, in particolare dai lombardi.

L’ambasciatore Cornado è giunto nel pomeriggio di ieri e ha annunciato l’istituzione di una task force per fornire informazioni e assistenza ai connazionali: “Abbiamo attivato una linea telefonica dedicata e inviato funzionari consolari da Ginevra e dall’ambasciata di Berna”, ha dichiarato.

La console generale Nicoletta Piccirillo è presente in loco e dialoga costantemente con le famiglie in cerca di notizie. Molti di loro erano in vacanza a Crans Montana. Il gruppo del Consolato, composto da cinque persone, è partito rapidamente per dare risposte immediate. “Noi siamo qui, anche per aiutare chi lo richiede a trovare una sistemazione per la notte”, ha spiegato l’ambasciatore. “Rimarremo finché non si chiarisce la situazione. Queste sono ore di grande apprensione che condividiamo pienamente con i familiari”.

Nel Centro congressi, le autorità svizzere hanno attivato un servizio di assistenza psicologica. Anche l’Italia ha risposto con prontezza, attivando la macchina dei soccorsi.

Il presidente del consiglio, Giorgia Meloni, ha mantenuto contatti costanti con Tajani per seguire l’evoluzione della situazione e ha espresso le sue condoglianze ai familiari delle vittime.

Ieri mattina, un elicottero medicalizzato della Protezione civile valdostana, con a bordo due medici e una guida del Soccorso alpino valdostano, è stato impiegato nelle operazioni di soccorso. A bordo si trovava anche Jacopo Pernechele. “Mi sono trovato di fronte a una situazione catastrofica, ma ci siamo inseriti in un sistema di soccorso ben oliato, potendo operare con ordine e tranquillità, gestendo un flusso continuo di feriti, ustionati e con traumi da schiacciamento”, ha raccontato un rianimatore coinvolto nell’intervento.

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