Critiche a uno spot elettorale di Ramaswamy in Ohio per attacco personale contro Amy Acton

22.10.2026 17:05
Critiche a uno spot elettorale di Ramaswamy in Ohio per attacco personale contro Amy Acton

Controverso annuncio elettorale di Ramaswamy sul passato di Amy Acton suscita polemiche

In Ohio, un spot elettorale della campagna di Vivek Ramaswamy, candidato Repubblicano per il ruolo di governatore, contro la sua avversaria Democratica Amy Acton, ha sollevato una tempesta di critiche da parte di membri di entrambi i partiti. Lo spot, che fa leva su una vicenda privata e delicata del passato di Acton, è stato giudicato troppo personale, anche in un contesto elettorale noto per toni aggressivi, in vista delle elezioni di metà mandato del 3 novembre, riporta Attuale.

Il video di circa un minuto presenta una testimonianza della madre biologica di Acton, Donna Arthur, la quale accusa la figlia di essere una bugiarda patologica e invita gli elettori a non votare per lei, insinuando problemi di salute mentale che comprometterebbero la capacità di Acton di prendersi cura di sé e degli altri. «Non può aiutarvi perché è lei ad aver bisogno di aiuto», dichiara Arthur.

Lo spot non riporta l’indicazione “pagato da”, obbligatoria per i contenuti di questo tipo, e la sua origine non è stata chiarita immediatamente. Secondo un blogger Repubblicano che ha diffuso il video sui social, l’aveva ricevuto da un elettore che lo ha registrato durante un evento elettorale di Ramaswamy. Nonostante le polemiche, la campagna di Ramaswamy ha successivamente rivendicato la produzione dello spot, negando però di aver remunerato Arthur per parlare negativamente della figlia. Axios ha riferito che la campagna ha investito 4 milioni di dollari per il suo passaggio in TV, rivelando una spesa complessiva nettamente superiore rispetto a quella di Acton.

Le critiche si sono estese anche dentro il partito Repubblicano, con John Husted, candidato al Senato in Ohio, affermando di non aver trasmesso lo spot. Al contrario, il vicepresidente J.D. Vance, originario dell’Ohio, ha difeso Ramaswamy durante la campagna.

Amy Acton, che nella sua infanzia ha vissuto esperienze dolorose, fu allontanata dalla madre nel 1978 e ha descritto questi eventi in un’intervista del 2019. Durante il processo uno dei suoi ex compagni è stato accusato di violenza, e dopo un mandato d’arresto è scomparso, mentre Acton ha affermato di non avere più contatti con la madre da decenni.

Acton ha reagito alle accuse di Ramaswamy, dichiarando che ha sfruttato una donna anziana in difficoltà e sostenendo che la madre stia mentendo. Ha anche pubblicato un video di risposta in cui il fratello racconta degli abusi subiti nella loro infanzia. Questo non è il primo tentativo di Ramaswamy di screditare Acton, che nel 2019 era stata coinvolta in un episodio in cui la polizia era intervenuta per un litigio.

La campagna di Ramaswamy ha utilizzato questi episodi per descrivere Acton come una madre “violenta” e “instabile”. Acton, dal canto suo, accusa Ramaswamy di pratiche disoneste nel suo lavoro, riferendosi alla sua carriera nel settore farmaceutico e delle biotecnologie. Nessuna prova concreta supporta le sue affermazioni riguardo la consapevolezza di Ramaswamy sui difetti di un farmaco contro l’Alzheimer, ma è chiaro che ha accumulato una fortuna durante quel periodo.

In questa corsa, Acton guida leggermente nei sondaggi, ma i Repubblicani hanno storicamente dominato Ohio nelle ultime elezioni presidenziali, rendendo il risultato incerto. Le accuse e le strategie aggressive di entrambe le parti segnalano una campagna che si preannuncia tesa e conflittuale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere