Il governo italiano presenta oggi, 18 febbraio, il tanto atteso decreto bollette, che prevede uno sconto volontario per i clienti con Isee fino a 25mila euro da parte dei produttori di energia. Tuttavia, il Partito Democratico critica la premier Giorgia Meloni, sostenendo che non ha il coraggio di affrontare il tema degli extraprofitti, riporta Attuale.
Il consiglio dei ministri discuterà il decreto in un clima di incertezza e tensione tra i partiti della maggioranza. Il vicepremier Matteo Salvini ha richiesto un contributo straordinario delle banche, evidenziando che i loro profitti si avvicinano a 30 miliardi di euro. Questa proposta è stata criticata da Forza Italia, che la definisce «l’ennesima provocazione per cercare di recuperare consenso».
Come funzionerà il bonus bollette nel 2026
Secondo le ultime indiscrezioni, il decreto prevede uno sconto straordinario di 115 euro una tantum sulla bolletta elettrica per il 2026, destinato a circa 4,5 milioni di famiglie a basso reddito già beneficiarie del bonus sociale di 200 euro. Potranno accedere a questo vantaggio le famiglie con un Isee fino a 9.796 euro, o fino a 20mila euro nel caso di nuclei con almeno quattro figli. Il bonus di 200 euro per le famiglie con Isee fino a 20mila euro verrà sostituito da un contributo straordinario, disponibile a discrezione dei fornitori di energia per i clienti con Isee fino a 25mila euro.
Il pressing delle imprese e l’incognita Ue
Il decreto, previsto per oggi, include anche misure per ridurre i costi energetici alle imprese, in particolare mediante la sterilizzazione del meccanismo degli Ets, i certificati che le aziende inquinanti devono acquistare per compensare le loro emissioni. Questa modifica richiederà l’approvazione dell’Unione europea, il che non è garantito. Nel frattempo, il governo si confronta con le pressioni delle diverse lobby. Da un lato, le aziende produttrici di energia esprimono timori riguardo le spese derivanti dalle nuove misure; dall’altro, le imprese energivore chiedono interventi più incisivi.
Schlein all’attacco: «Meloni non ha coraggio»
Le opposizioni, in particolare la segretaria del Pd, Elly Schlein, criticano severamente il governo riguardo alla questione delle bollette, accusando Meloni di non fare abbastanza per ridurre i costi dell’energia elettrica: «Meloni non ha il coraggio di toccare gli extraprofitti».