Delcy Rodríguez assume la presidenza ad interim del Venezuela tra cambiamenti e minacce esterne

14.01.2026 18:05
Delcy Rodríguez assume la presidenza ad interim del Venezuela tra cambiamenti e minacce esterne

Assunzione di Delcy Rodríguez: Un Nuovo Capitolo per il Venezuela sotto la Minaccia degli Stati Uniti

Delcy Rodríguez ha assunto l’incarico di presidente ad interim del Venezuela da una decina di giorni, durante i quali ci sono state liberazioni di alcuni prigionieri politici e aperture verso le imprese straniere sul tema del petrolio, riporta Attuale. Il nuovo governo di Rodríguez, sotto il controllo dell’amministrazione statunitense di Donald Trump, è composto da figure chiave del regime di Nicolás Maduro, mantenendo gran parte della struttura esistente. Tuttavia, una leggera evoluzione si nota nel predominio della componente più tecnocratica rispetto a quella militare all’interno del governo.

Nonostante l’intensa pressione internazionale, inclusa un’operazione militare che ha portato alla cattura di Maduro, la classe dirigente venezuelana rimane un’espressione della “chavismo”, il movimento socialista fondato da Hugo Chávez. Secondo il quotidiano El Pais, il governo è ora definito come “chavismo illuminato” per differenziarlo dal passato legato ai militari, con membri spesso educati all’estero e con esperienze diplomatiche, ma che comunque non mettono in discussione l’ortodossia del regime.

Delcy Rodríguez, già vicepresidente, ha una carriera consolidata nei governi di Chávez e Maduro. Cresciuta in una famiglia con forti legami con il movimento rivoluzionario, ha ottenuto un master presso la Sorbona e ha ricoperto ruoli diplomatici. Per oltre cinque anni ha guidato l’economia venezuelana, mettendo in atto strategie economiche che si sono concentrate su un’evoluzione verso l’uso del dollaro e su aperture strategiche alle imprese.

Una delle prime decisioni di Rodríguez è stata la nomina di Calixto Ortega come vicepresidente con delega all’Economia. Ortega, un esperto economico interno al regime, avrà un ruolo cruciale nel tentativo di affrontare la crisi economica che perdura da oltre un decennio. Rodríguez ha anche delegato a Félix Plasencia i rapporti con l’amministrazione statunitense, puntando a una facciata più collaborativa verso l’Occidente.

Politicamente, il fratello di Rodríguez, Jorge, figura già nell’Assemblea Nazionale e ritenuto un stratega di Maduro, continuerà a esercitare una notevole influenza. Sebbene il regime detenga una vasta maggioranza parlamentare, le elezioni sono state criticate per mancanza di libertà e di democrazia, con le istituzioni democratiche indebolite nel corso degli anni.

All’interno del governo ci sono anche esponenti radicali come Diosdado Cabello, che controlla l’apparato di sicurezza. Recentemente gli Stati Uniti hanno aumentato la ricompensa per la sua cattura a 25 milioni di dollari, minacciandolo di una possibile operazione militare similare a quella per Maduro, qualora non collaborasse.

Mentre alcune figure, come il figlio di Maduro, Nicolás Maduro Guerra, rimangono simbolicamente rilevanti, la situazione politica in Venezuela resta complessa e incerta. Le manovre politiche in atto mostrano quanto sia delicato e instabile il nuovo corso imposto da Delcy Rodríguez.

1 Comment

  1. C’è molta preoccupazione per come andrà a finire. Delcy Rodríguez sembra voler cambiare le carte in tavola, ma con tutto quel passato alle spalle, è difficile credere che le cose possano davvero migliorare. È come una storia che si ripete senza mai un vero cambiamento… boh!

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