Chiara Ferragni assolta dopo due anni di incubo: “Ho riacquistato la mia voce”

14.01.2026 17:45
Chiara Ferragni assolta dopo due anni di incubo: “Ho riacquistato la mia voce”

Milano, 14 gennaio 2026 – Chiara Ferragni è stata finalmente assolta dopo un lungo processo che l’ha vista coinvolta nel caso noto come Pandoro Gate. “È finito un incubo, sono molto contenta di poter riprendermi la mia vita. Sono stati due anni molto duri. Avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta”, ha dichiarato l’influencer all’uscita del tribunale, visibilmente commossa. “Siamo tutti umani. Penso sia normale commuovermi. Sono contenta di poter parlare, di aver riacquistato la mia voce dopo due anni in cui per rispetto sono stata in silenzio”, ha aggiunto. La Ferragni ha poi espresso gratitudine a chi le è rimasto vicino in questo difficile percorso, affermando: “Per me questo basta”, riporta Attuale.

Oggi Chiara Ferragni, 38 anni, è una mamma single di due figli, reduce da un divorzio con Federico Lucia, in arte Fedez, e da una relazione con Giovanni Tronchetti Provera. La situazione economica del suo marchio Tbs Crew è preoccupante: nel bilancio del 2024, ha registrato un calo di fatturato del 94% e perdite superiori a 2 milioni di euro, mentre Fenice Retail, altra sua società, è andata in liquidazione con una perdita di 1,2 milioni di euro in due anni.

L’inizio dell’incubo

Il difficile periodo di Ferragni è iniziato nel dicembre 2023, a seguito di un inchiesta stampa riguardante il Pandoro Gate e di una multa da 1,4 milioni di euro inflitta dall’Antitrust per pubblicità ingannevole. Questo ha portato a una serie di scuse pubbliche da parte sua, durante le quali ha promettto di donare 1 milione di euro all’ospedale Regina Margherita per sostenere le cure dei bambini. “Ho commesso un errore di comunicazione”, ha dichiarato tramite Instagram, impegnandosi a mantenere separate le sue attività commerciali da quelle benefiche.

In seguito, Ferragni ha concesso un’intervista a Fabio Fazio e al Corriere della Sera, ammettendo: “Sono imperfetta anche io, ma sempre in buona fede. Ora mi sento fragile”. I problemi personali, inclusi quelli con Fedez, sono esplosi, portando a tensioni culminanti. A febbraio 2024, Fedez ha lasciato la casa familiare, segnando una rottura profonda.

I successi prima del tonfo

Chiara Ferragni, prima di questa crisi, era all’apice della sua carriera: aveva ricevuto un Ambrogino d’Oro per il suo contributo nella lotta contro il COVID e partecipava a grandi eventi pubblici come gli Oscar e il Met Gala. Tuttavia, la controversia del Pandoro Gate ha avuto un impatto devastante sulle sue attività. Diverse aziende hanno interrotto le collaborazioni e il suo seguito sui social media ha subito un brusco calo. Spiegando il difficile anno che ha vissuto, Chiara ha dichiarato: “È stato senza dubbio l’anno più difficile della mia vita, ma che, incredibilmente, mi ha anche regalato la libertà”.

La crisi reputazionale è anche economica

L’impatto del Pandoro Gate ha colpito duramente le finanze del gruppo Ferragni. Fenice Retail ha subito perdite tali da provocare la liquidazione nel maggio 2025, con un patrimonio netto ormai negativo. Chiara ha dovuto intervenire con un’iniezione di capitale di 6,4 milioni di euro per mantenere l’azienda a galla e, nel contempo, ha chiuso i negozi di Milano e Roma, riducendo drasticamente il personale da 27 a 6 dipendenti.

Infine, il 29 gennaio 2025, è giunto il rinvio al giudizio per truffa aggravata legata al caso Balocco. Mercoledì 14 gennaio, quasi un anno dopo, Chiara è stata prosciolta. “Sono passati due anni in cui non ho mai detto niente per rispetto delle istituzioni e di questo procedimento”, ha commentato in lacrime, “Sono contenta di potermi riappropriare della mia voce”.

1 Comment

  1. Non so, ma tutta sta storia del Pandoro Gate sembra un romanzo d’appendice. Chiara è stata colpita, ma ora gli affari sono in crisi… Strano come i soldi e la reputazione vadano a farsi benedire in un attimo. Speriamo che riesca a rimettersi in carreggiata, ma chi la aiuterà?

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