Bari, 16 agosto 2024 – Un animale selvatico, presumibilmente un lupo, ha provocato due aggressioni distinte a Noicattaro, nel Barese, suscitando allerta tra i residenti. Il primo episodio ha coinvolto due minori la sera del 4 agosto. Il secondo attacco, avvenuto ieri sera intorno alle 23, ha visto un bambino di 6 anni ferito nella zona Corcodia-Famila. Il piccolo è stato subito soccorso e trasportato al reparto di chirurgia pediatrica dell’ospedale Giovanni XXIII di Bari, dove le ferite al torace sono state suturate con successo, riporta Attuale.
Al via i pattugliamenti anti-lupo
La reazione del sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, è stata immediata. Dopo il secondo attacco, ha convocato d’urgenza la Polizia locale, l’Asl veterinaria e i volontari per un briefing sulla situazione. Sono stati avviati pattugliamenti sul territorio per prevenire ulteriori incontri sgradevoli con l’animale. Su richiesta del sindaco, la prefetta Rossana Riflesso ha anticipato la riunione della task force, che si svolgerà domani alle 12 a Bari. Parteciperanno anche esperti dell’università locale e del Consiglio nazionale delle ricerche, che contribuiranno attivamente alle operazioni. Inoltre, a partire da stasera, saranno intensificati gli sforzi per individuare e catturare l’animale, in risposta a ciò che è percepito dai cittadini come una emergenza locale.
Il divieto (disatteso) di non accedere ai parchi
Domani alle 8 scade l’ordinanza comunale che impone la chiusura notturna del parco e delle altre aree verdi della città. Non si esclude la possibilità di una proroga, nonostante il provvedimento sia stato disatteso numerose volte negli ultimi giorni: l’incidente di ieri è avvenuto infatti in un’area già interdetta all’accesso. Pattuglie della Polizia municipale, affiancate da altre forze dell’ordine, continueranno a monitorare i parchi urbani per prevenire ulteriori violazioni.
L’appello del sindaco: “Non lasciate cibo per i randagi”
Il sindaco Innamorato ha anche rivolto un appello ai cittadini affinché evitino di lasciare cibo nelle strade per i randagi, in quanto ciò potrebbe attrarre animali selvatici. Il primo cittadino ha avvertito del pericolo personalmente ieri sera, recandosi nella zona del palazzetto dello sport, segnalato da alcuni residenti come un potenziale ‘luogo di approvvigionamento’ per il lupo. Innamorato si è trovato a pochi metri dall’animale, che si è poi allontanato prima che Polizia locale e servizio veterinario intervenissero. Si presume che l’animale si sia diretto verso il supermercato Famila, dove è avvenuto l’attacco al bambino.