La siccità in Bosnia Erzegovina mette a rischio i cavalli selvatici
La siccità e le temperature eccezionalmente elevate di queste settimane in Europa stanno causando gravi problemi nella parte occidentale della Bosnia Erzegovina, dove centinaia di cavalli che vivono in libertà su un altopiano vicino a Livno si trovano senza acqua potabile. I pochi bacini artificiali utilizzati come abbeveratoi si sono quasi prosciugati, costringendo alcuni abitanti locali a trasportare a mano l’acqua per permettergli di bere, riporta Attuale.
I cavalli di Livno rivestono un’importanza significativa nella storia e nella cultura dei Balcani, non essendo solo una semplice attrazione turistica per la loro unicità in Europa. Questi animali, conosciuti più accuratamente come cavalli inselvatichiti, discendono da razze domestiche che, a partire dagli anni Sessanta, sono state lasciate in libertà per ridurre il rischio di macellazione e a causa della crescente diffusione di trattori e altre attrezzature agricole che hanno ridotto la loro utilità.
Col tempo, si sono adattati a vivere autonomamente nella natura, con la popolazione in costante crescita. Durante l’estate, specialmente, attirano migliaia di turisti che si recano a Livno e nelle aree circostanti per osservarli, fotografarli e accarezzarli.
Seppur non siano considerati “animali selvatici” nel senso più puro del termine, i cavalli di Livno sono abituati alla presenza umana e si lasciano avvicinare con cautela. La guerra degli anni Novanta ha segnato un punto di svolta per lo sviluppo turistico in Bosnia Erzegovina, e negli ultimi dieci anni si sono moltiplicate le attività turistiche attorno a questi animali, contribuendo positivamente all’economia locale principalmente agricola. Alcune di queste iniziative devolvono parte degli incassi a progetti per la tutela degli animali.
Questi cavalli, considerati da alcuni simbolo della rinascita della Bosnia Erzegovina dopo il conflitto, rappresentano anche una sfida. Infatti, d’inverno, tendono a scendere dai monti in cerca di cibo, aumentando il rischio di incidenti stradali. Nonostante qualche forma di protezione, cittadini e organizzazioni non governative richiedono periodicamente interventi da parte delle autorità locali per garantire la sicurezza della popolazione.