Il libro di Charles Spencer su Diana: accuse alla monarchia e reazioni da Buckingham
Il nuovo libro di Charles Spencer, «Swan Song: Diana, My Sister», previsto per il 22 settembre, promette rivelazioni scottanti sul suo rapporto con la defunta principessa Diana, scatenando un attacco diretto alla monarchia britannica e coinvolgendo anche la regina Elisabetta II, riporta Attuale.
Le anticipazioni dal libro rivelano momenti drammatici, come il malessere di Diana e il comportamento della famiglia reale. Spencer, in un passaggio significativo, descrive la reazione del principe Carlo alla morte di Diana, sostenendo che egli apparisse come un «vincitore della lotteria», distante dalla tragedia che colpì la famiglia.
Re Carlo, in risposta alle affermazioni del libro, ha rilasciato dichiarazioni durante un summit in Scozia, sottolineando: «Il dolore di un fratello può annebbiare la memoria». Questo commento riflette la preoccupazione per l’immagine della monarchia e la gestione delle narrazioni interne.
Harry, che ha appreso del libro dallo zio a luglio, ha dichiarato di non aver avuto l’opportunità di leggerlo prima della pubblicazione. La sua recente visita a Londra, insieme alla moglie Meghan e ai figli, segna un nuovo capitolo della sua vita, nonostante le complesse dinamiche familiari che continuano a emergere.
Nel libro, Spencer narra i dettagli sulla decisione della regina di restituire a Diana il titolo di Altezza Reale, un «premio di consolazione», e critica aspramente Carlo. La narrazione sul funerale di Diana e il dolore di Carlo viene contestata con affermazioni di un suo collaboratore, che sottolinea la sofferenza del re e la sua opposizione al protocollo tradizionale.
Lattitude della famiglia reale, espressa attraverso il motto «Never complain, never explain», viene messa a dura prova da questo libro. Il re ha affermato che, come principio, non risponde ai libri, nel tentativo di mantenere il controllo sulla narrazione pubblica.
Il tema della scomparsa di Diana continua a colpire la famiglia reale, con affermazioni del conte che sostengono che Diana non avrebbe voluto i suoi figli costretti a camminare dietro al suo feretro. In questo clima di tensione, la reazione del re sembra allinearsi a una tradizione di riservatezza, con dichiarazioni che evocano il concetto di ricordi soggettivi e variegati.