Ritrovamento di un corpo: assistenza consolare a Mattia Sorbi in Kenya
La Farnesina è impegnata dal 21 settembre nel seguire il caso di Mattia Sorbi, un connazionale che ha richiesto supporto dopo il ritiro del suo passaporto da parte delle autorità keniane. Questo avvenimento è stato provocato dal ritrovamento del corpo senza vita di una donna presso la sua abitazione. La restituzione del passaporto a Sorbi, secondo le leggi locali, potrà avvenire solo al termine delle indagini, che includono un’autopsia, riporta Attuale.
Sorbi, giornalista in vacanza a Diani, in Kenya, ha vissuto un tragico evento il 21 settembre, quando una donna ugandese è morta annegata nella piscina della villa affittata. L’Ambasciata d’Italia a Nairobi ha immediatamente attivato le procedure per fornire assistenza, mantenendo un contatto quotidiano con il connazionale e offrendo supporto per la ricerca di un legale locale, come riportato nella nota del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale.
Inoltre, l’Ambasciatore d’Italia in Kenya ha sollevato il caso in vari incontri con le autorità locali, incluso il Ministero dell’Interno e una riunione con l’Ispettore Generale della Polizia keniana, richiedendo un rapido completamento delle indagini e dell’autopsia per facilitare la restituzione del passaporto a Sorbi.
Recentemente, la Corte kenyana ha ordinato alla Polizia e alla Procura di procedere con le indagini entro due giorni, stabilendo una scadenza di una settimana per presentare una risposta formale.