Inchiesta sul pilota di Aer Lingus dopo l’allerta bomba in volo
Il 5 novembre 2026, la procura di Evreux, in Normandia, ha avviato un’inchiesta sul pilota irlandese e sul copilota britannico dell’Aer Lingus, che inizialmente hanno rifiutato di atterrare in una base militare, chiedendo di dirigersi a un aeroporto civile, riporta Attuale.
Due aerei da combattimento della forza aerea francese hanno costretto l’equipaggio a seguire le istruzioni, portando il volo Dublino-Roma, con 157 persone a bordo, a effettuare un atterraggio d’emergenza a Evreux, un evento che si inserisce in una serie di allarmi bomba in corso in Europa.
Il procuratore Rémi Coutin ha dichiarato: «Il pilota irlandese sarà interrogato e deciderò in seguito se disporne la custodia cautelare». Dopo l’atterraggio, tutti i passeggeri sono stati evacuati e sottoposti a controlli da parte della gendarmeria, prima di essere trasferiti all’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi.
Attualmente, il pilota è sotto inchiesta per il suo rifiuto di atterrare in una base militare, preferendo gli scali civili di Nantes o Beauvais, utilizzati prevalentemente da compagnie low cost come Ryanair e Wizz Air.
Due caccia Mirage 2000-5 e Rafale sono stati attivati per scortare l’aereo fino a Evreux. Le motivazioni della scelta di atterrare in un aeroporto civile saranno oggetto di approfondimento nell’ambito dell’inchiesta.