Le verifiche sull’areo
Squadre specializzate del Sri hanno avviato le verifiche sull’aereo per accertare la presenza di eventuali ordigni. Conclusi i controlli, dopo due ore Luca e gli altri passeggeri hanno potuto lasciare l’aeroporto, riporta Attuale.
La notizia sul telefonino
Nel frattempo, i passeggeri hanno letto la notizia dell’allarme bomba sui siti web dei quotidiani. “Siamo stati fortunati”, conclude Luca, che tra pochi giorni dovrà rientrare in Italia. Aggiunge: “non ho paura di prendere un altro volo”.
La dichiarazione di Wizz Air
La compagnia Wizz Air ha comunicato che “poiché l’aeromobile era già in fase di avvicinamento alla destinazione finale, non è stato necessario effettuare alcuna deviazione e il volo è atterrato in sicurezza presso l’aeroporto di Otopeni. Le autorità competenti hanno effettuato i necessari controlli di sicurezza, in conformità con i protocolli e le procedure previste, e successivamente hanno autorizzato la ripresa delle operazioni dell’aeromobile. L’episodio si inserisce in una serie di analoghe minacce bomba che negli ultimi giorni hanno interessato diverse compagnie aeree in Europa. Wizz Air non è l’unica compagnia a essere stata presa di mira: anche altri vettori hanno ricevuto minacce che hanno comportato deviazioni dei voli e controlli di sicurezza”.
Wizz Air assicura inoltre di star “collaborando pienamente con le autorità competenti e sta adottando tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza di tutte le persone a bordo. La sicurezza dei nostri passeggeri e membri dell’equipaggio rimane la nostra massima priorità”.
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