La Russia utilizza l’intelligenza artificiale per colpire le locomotive ucraine: oltre 250 attacchi nel 2026

16.09.2026 08:15
La Russia utilizza l'intelligenza artificiale per colpire le locomotive ucraine: oltre 250 attacchi nel 2026

Attacco ai treni ucraini: il drona russo colpisce vicino al confine polacco

Un drona russo ha colpito la locomotiva di un treno ucraino la scorsa domenica, nei pressi del confine polacco di Dorohusk, segnando l’ennesimo episodio di aggressione nell’ambito del conflitto in corso. Questo attacco non rappresenta un caso isolato, ma piuttosto un evento ripetuto nel corso dell’anno, dato che i russi hanno preso di mira più di 250 locomotive dall’inizio della guerra totale, con l’ultimo attacco che rappresenta la terza offensiva in 24 ore, riporta Attuale.

Durante il bombardamento, l’attenzione internazionale si è rivolta a un treno charter passato poco prima sullo stesso binario, trasportando dignitari e politici europei. Tuttavia, l’obiettivo primario dell’attacco è stata la locomotiva distrutta. L’intento della Russia è chiaro: paralizzare il sistema ferroviario ucraino, cruciale per la logistica militare e civile.

La strategia russa si è evoluta per includere l’uso di sistemi di intelligenza artificiale che mirano specificamente alle locomotive ucraine. Questo sistema di automazione, attivo dall’inizio dell’anno, è progettato per identificare e attaccare sia treni civili che militari. I droni, dotati di telecamere, riescono a riconoscere la forma dei vagoni e avviano attacchi senza intervento umano, rendendo i trasporti ferroviari vulnerabili.

Effetti devastanti si stanno già facendo sentire. Il sistema ferroviario ucraino ha perso circa un terzo della sua flotta di locomotive, complicando gravemente le operazioni di evacuazione civili, il trasporto di feriti e il trasferimento di materiali bellici al fronte. A complicare ulteriormente la situazione, i russi mirano anche alle stazioni di servizio, avendo distrutto almeno trecento impianti quest’anno, mettendo a rischio la logistica del Paese.

La guerra ha anche reso complesso il supporto europeo, poiché i treni ucraini operano su binari a scartamento più largo dei modelli standard europei. La differenza di 85 millimetri significa che paesi come Italia, Francia e Germania non possono inviare i propri mezzi per sostenere l’Ucraina. L’Ucraina ha siglato un contratto di 470 milioni di euro con la francese Alstom per l’acquisto di nuovi locomotori entro il 2027, ma nel frattempo le perdite continuano a crescere.

Negli ultimi giorni, i droni russi hanno iniziato a colpire anche le pompe di benzina nella capitale e lungo le autostrade strategiche verso la Polonia. Tuttavia, gli ucraini stanno rispondendo ricostruendo le infrastrutture cruciali, cercando di resistere a questa ondata di bombardamenti nella speranza di ripristinare la loro capacità logistica.

1 Comment

  1. È davvero sconcertante vedere come la guerra stia colpendo anche treni civili e le infrastrutture vitali di un paese. Non ci si può credere che i droni colpiscano in questo modo, mettendo a rischio non solo il trasporto, ma anche vite umane. In Europa dovremmo prendere una posizione più ferma contro questi attacchi!!!

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere