I sorteggi possono risolvere il problema dei biglietti per i concerti affollati?

16.09.2026 08:05
I sorteggi possono risolvere il problema dei biglietti per i concerti affollati?

Oasis annunciano un tour europeo nel 2027 con un nuovo metodo di vendita dei biglietti

Lunedì gli Oasis hanno rivelato le date del loro tour del 2027 e le modalità di acquisto dei biglietti. Il sistema previsto è complesso e simile a quello utilizzato da altri artisti di successo come i Radiohead e Taylor Swift, progettato per affrontare le difficoltà comuni delle vendite di biglietti per eventi di alta richiesta, ma spesso soggetto a critiche, riporta Attuale.

La registrazione al sito ufficiale del gruppo è necessaria per comprare i biglietti, dove gli utenti devono fornire i propri dati personali e indicare fino a tre città del tour in cui desiderano assistere. Solo una parte dei registrati sarà selezionata casualmente e riceverà un codice via email per l’acquisto dei biglietti per una delle città indicate. Avere un codice non garantisce però l’acquisto, poiché la domanda supera di gran lunga la disponibilità.

In effetti, anche dopo la preselezione, molti utenti possono trovarsi a dover affrontare l’esaurimento dei biglietti al momento dell’acquisto, gestito da Ticketmaster. Questo fenomeno avviene perché altri registrati, dotati di codice, possono completare l’acquisto più rapidamente o possono acquistare più biglietti (fino a un massimo di quattro per codice).

Questa modalità di vendita, simile ad altre utilizzate da vari gruppi, è destinata a gestire code virtuali molto lunghe, specialmente quando la disponibilità esaurisce in pochi minuti dall’apertura delle vendite. La richiesta per eventi di questo tipo è così elevata da mandare in tilt le infrastrutture online dedicate. La situazione spesso trasforma il processo di acquisto in un gioco d’azzardo più che in un’opportunità di vendita ordinata.

Con la strategia adottata dagli Oasis, la casualità diventa parte integrante del processo, attraverso un sorteggio tra i registrati, il quale determina chi sarà in grado di accedere all’acquisto, superando il tradizionale primo arrivato, primo servito. Tuttavia, il rischio di frustrazioni rimane alto, poiché solo una frazione degli utenti registrati otterrà il codice d’accesso, senza garanzie di biglietti disponibili anche per coloro che sono stati selezionati.

Un altro obiettivo del sistema è raccogliere dati personali per garantire che gli acquirenti siano persone reali e non bot automatici, contribuendo così a contrastare il fenomeno del bagarinaggio e del secondary ticketing. Le informazioni richieste includono un indirizzo email valido, la città di residenza e un numero di telefono personale.

Tuttavia, simili strategie sollevano critiche per vari motivi, tra cui il fatto che il criterio della casualità esclude i fan disposti a spendere tempo in fila per ottenere i biglietti. Infatti, nei contesti di vendita tradizionali, l’abilità di accampare di fronte ai punti vendita fisici era un fattore cruciale. Altri problemi relativi al sistema includono potenziali malfunzionamenti, che possono comunque verificarsi nonostante la registrazione preventiva.

Il dibattito sulla gestione delle vendite di biglietti per concerti è diventato acceso, in particolare dopo la pandemia, a causa dell’aumento della domanda per eventi dal vivo. Concerti come quelli degli Oasis rappresentano un’eccezione a questa regola, con una base di fan fedele e un forte interesse che rende inevitabili le frustrazioni per molti. Con i Gallagher che non si esibiscono insieme dal 2009 e con la tensione tra i due sempre presente, la domanda di biglietti resta notevolmente superiore all’offerta.

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