Colonnello del Gru identificato come mandante dell’attentato fallito a Lipsia

16.09.2026 09:15
Colonnello del Gru identificato come mandante dell'attentato fallito a Lipsia

Attentato a Lipsia: i legami della Russia sul banco degli imputati

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – Il tentativo di attacco ai droni esplosivi all’aeroporto di Lipsia è stato attribuito ai servizi militari russi, il Gru, secondo un’inchiesta condotta dalla «Süddeutsche Zeitung» e altri media. Il regista delle operazioni di sabotaggio è stato identificato come Denis Smoljaninov, che ha mantenuto contatti con Oleg L., il capocella del gruppo accusato. Le autorità tedesche confermano che Smoljaninov è coinvolto nella pianificazione degli attacchi. L’episodio evidenzia il coinvolgimento diretto delle agenzie di sicurezza russe nelle operazioni clandestine in Europa, riporta Attuale.

Il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, ha dichiarato che l’attentato è da attribuire «al 100%» ai «massimi apparati statali» russi. Smoljaninov, soggetto sotto sanzioni Ue e britanniche, è noto per le sue azioni violente che minacciano la sicurezza nazionale. Il suo coinvolgimento in operazioni di sabotaggio ha fatto emergere inquietanti parallelismi con precedenti attacchi incendiari contro aerei cargo nel 2024.

Oleg L., anche lui sotto indagine, è descritto come un «Reisekader», un soggetto itinerante non legato ufficialmente al Gru, ma parte di una rete «civile» russa che sta guadagnando sempre più rilevanza. Primariamente un imprenditore farmaceutico, si è avvalso dell’assistenza di Smoljaninov per riottenere il permesso di soggiorno nel 2016, segno di un’interconnessione pericolosa tra affari e operazioni di sicurezza.

In aggiunta, il secondo sospettato, Andrej K., identificato come pilota dei droni e entrato in Germania con un visto italiano, è ritenuto un membro di basso profilo del team di operazioni. Mentre le autorità tedesche continuano a indagare, la situazione è diventata un caso di studio su come le reti di intelligence russe si muovono in Europa, minacciando la stabilità e la sicurezza interna dei paesi europei.

1 Comment

  1. Non posso credere a quanta tensione ci sia in Europa ultimamente… L’idea che agenti russi stiano dietro a questi attacchi è allarmante. Qui in Italia ci sentiamo già sotto pressione, basta vedere le discussioni sulle sanzioni e la sicurezza. Vogliamo solo vivere in pace!

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