Roma, 29 settembre 2026 – L’ex deputato dei 5 Stelle, Alessandro Di Battista, ha rivelato di aver combattuto contro un edema cerebrale causato da un tumore durante il suo recente trattamento a Cuba. In un’intervista a Di Martedì su La7, Di Battista ha condiviso per la prima volta dettagli sulla sua salute e sulle cure ricevute, riporta Attuale.
Operazione raffinatissima in un ospedale senz’acqua
Di Battista ha descritto le difficoltà incontrate nel sistema sanitario cubano: “Sono stato seguito molto bene, mi hanno fatto un’operazione raffinatissima con tecnologie che qui si usavano 30 anni fa. Eppure il neurochirurgo mi ha salvato la vita”, ha spiegato, indicando che l’ospedale mancava di corrente elettrica e acqua, con i cittadini che portavano secchi d’acqua per aiutare il ricoverato. “Anche i medici del Gemelli hanno detto che mi hanno fatto un’operazione raffinatissima”, ha aggiunto.
“Hanno azzeccato immediatamente le cure che hanno ridotto l’edema permettendo di operarmi – ha continuato Di Battista –, mi hanno asportato quasi tutto il tumore. Adesso farò le cure sperando che funzionino. Faccio parte di quel club di cittadini italiani che dicono ‘perché proprio a me.’ Questa peste del XXI ha un pregio: è democratica. Io non sono uno di quelli che dice ce la farò, io devo fare le cure e avere un atteggiamento positivo. Quelli che non devono mollare sono i dottori”, ha concluso l’ex deputato.
La polemica sul volo di Stato
Di Battista ha esposto un’altra questione controversa legata al suo ritorno in Italia, chiarendo: “Stavo combattendo tra la vita e la morte e leggevo tutto il caos sul volo di Stato: sono tornato con un volo sanitario pagato dalla mia assicurazione, ma tutte le polemiche sono state indegne così come i bollettini sanitari inventati, non sono mai entrato in coma”. Ha criticato anche alcuni media che lo hanno dichiarato morto più volte, definendoli “indegni”. Inoltre, ha espresso sorpresa per il supporto ricevuto dalla premier Giorgia Meloni: “Si è comportata bene con me e tutti i membri del governo mi hanno espresso solidarietà”.