Arresti a Napoli: dieci persone coinvolte in un sistema illecito di vendita di dati
L’operazione della procura di Napoli ha portato all’arresto di dieci individui accusati di essere parte di un sofisticato sistema di vendita di dati ottenuti illegalmente dalle banche dati della polizia, dell’INPS, dell’Agenzia delle entrate e delle Poste. Le informazioni sarebbero state vendute a agenzie di investigazione privata in tutto il territorio italiano, riporta Attuale.
In totale, 85 persone risultano indagate, con accuse che spaziano dall’associazione a delinquere, attraverso l’accesso abusivo ai sistemi informatici, fino alla corruzione e alla rivelazione di segreto d’ufficio. Tra gli arrestati figurano un agente di polizia in pensione, attualmente in custodia cautelare in carcere, due agenti in servizio e un agente della polizia locale di Napoli, tutti gravati da misure di arresti domiciliari. Inoltre, altre 19 persone sono state obbligate a firmare presso la polizia.
Un agente di polizia è accusato di aver effettuato 600.000 accessi illeciti, mentre un altro ne ha compiuti 130.000. La procura ha rivelato l’esistenza di un tariffario che stabiliva i prezzi, variabili tra 6 e 25 euro, per i diversi tipi di informazioni, a seconda della banca dati consultata per gli accessi. Durante le operazioni sono stati sequestrati 1,3 milioni di euro in contante e un server contenente oltre 15.000 file di dati rubati. Tra le persone che sono state oggetto di spionaggio figurano il cantante Alex Britti, l’ex modella e personaggio televisivo Lory Del Santo, i portieri dell’Inter Alex Cordaz e Julio Cesar, nonché dirigenti di importanti aziende, incluso l’ex amministratore delegato di Piaggio, Roberto Colaninno, deceduto nel 2023. Molti dei dati trafugati riguardano comunque piccoli imprenditori, commercianti e impiegati.