Dietro i video di propaganda iraniana in stile Lego e il loro impatto sulla comunicazione statunitense

07.04.2026 14:55
Dietro i video di propaganda iraniana in stile Lego e il loro impatto sulla comunicazione statunitense

La guerra di propaganda dell’Iran: l’effetto virale dei video in stile Lego

NEW YORK – Mentre l’America dichiara di dominare i cieli iraniani, come afferma quotidianamente il presidente Donald Trump, la nazione sembra perdere la battaglia della propaganda, lasciando spazio a Teheran. Riporta Attuale.

Questo fenomeno rappresenta un’imprevista conseguenza della guerra per Washington, dato che gli Stati Uniti, nonostante il loro avanzato apparato creativo e le capacità comunicative sviluppate da decenni, non riescono a controbattere efficacemente al messaggio persiano.

La dinamica dei video propagandistici, creati da Akhbar Enfejari, sta guadagnando slancio grazie a brevi animazioni in stile Lego, realizzate con tecnologie di intelligenza artificiale da esperti digitali iraniani. Questi video, ormai virali anche in Occidente, combinano un’elevata qualità di produzione con una colonna sonora rap che richiama atmosfere delle città americane, rendendo i messaggi non solo ironici ma incisivi.

Il successo risiede anche nel messaggio minaccioso che trasmettono: mentre Trump si esprime con slogan aggressivi, la teocrazia iraniana sta riescendo a trarre vantaggio dalla sua retorica, creando alleanze inaspettate e sollevando accuse contro Washington per presunti crimini di guerra – un’accusa che acquisisce peso proprio in virtù della propaganda iraniana.

Nei video si ritrae Trump come un bambino capriccioso che preme pulsanti rossi per distruggere obiettivi iracheni, mentre viene presentato un esercito di soldati Lego iraniani, che si moltiplica per rappresentare la forza della nazione, mescolando orgoglio culturale e una narrazione critica nei confronti degli Stati Uniti.

Queste rappresentazioni non includono figure religiose, evidenziando una narrativa di potere e determinazione di fronte a una potenza percepita come arrogante. Messaggi come il crollo del London Bridge o del Golden Gate, accompagnati da frasi minacciose, pongono il focus su un potenziale attacco contro l’Occidente.

Questa strategia virale beneficia anche del sostegno di Mosca, che sembra aver fornito expertise nel manipolare l’opinione pubblica occidentale attraverso troll e fake news, incrementando l’impatto mediatico dei messaggi iraniani.

Le indagini rivelano legami tra Notizie Esplosive e il regime iraniano, con alcuni video ripubblicati su piattaforme social da organi di informazione associati al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche. Tuttavia, i rappresentanti di Explosive News negano qualsiasi connessione diretta con il governo, sostenendo di essere un’organizzazione indipendente.

Nonostante queste affermazioni, esperti di cultura iraniana suggeriscono che questa produzione di propaganda è una risposta a una tradizione consolidata nei regimi totalitari, adattando il suo messaggio all’estetica contemporanea della cultura globale.

In conclusione, i video di propaganda iraniana, che combinano meme, umorismo e una narrazione coinvolgente, stanno silenziosamente sfidando la retorica aggressiva di Trump e la posizione statunitense in un contesto ormai polarizzato, con il rischio di influenzare in modo significativo l’opinione pubblica.

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