Dietro le quinte, Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli discutono di scambio Gaza-Albania mentre snobbano Nordio

21.01.2026 21:25
Dietro le quinte, Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli discutono di scambio Gaza-Albania mentre snobbano Nordio

Durante un incontro a Montecitorio, i leader del campo largo hanno ignorato l’intervento del ministro della Giustizia Carlo Nordio, il quale ha illustrato la sua relazione sullo stato della giustizia e ha sostenuto le ragioni del sì al prossimo referendum. Nessuno dei leader presenti, tra cui Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, ha scelto di replicare alle affermazioni di Nordio. Invece, hanno preferito ricevere i rappresentanti del Comitato per la liberazione di Marwan Barghouti, compresa la moglie del leader palestinese, prima di rilasciare dichiarazioni ai giornalisti presenti, riporta Attuale.

La maglietta della salute di Bonelli, il cerotto di Conte e il fisico macho di Fratoianni

La leader del PD Schlein è arrivata con un po’ di ritardo, costringendo Conte, Bonelli e Fratoianni ad attenderla in strada, a pochi metri dai giornalisti. I tre, scesi senza cappotti e solo in giacca e camicia per il freddo umido, sono stati oggetto di una battuta da parte di un cronista di Open. Bonelli ha risposto che sotto la camicia indossava una maglietta della salute per proteggersi dal raffreddore. Un’ora dopo, Fratoianni ha cercato di distanziarsi dalla battuta, specificando di non aver indossato tale maglietta, bensì solo la camicia. Anche Conte ha richiesto ai fotografi scatti da lontano per nascondere un cerotto sul naso dopo un intervento chirurgico.

Il no al board di Gaza in pubblico, ma dietro le quinte l’ipotesi di scambio con l’Albania

In diretta davanti alle telecamere, i leader hanno richiesto al governo italiano di esercitare pressioni su Israele per la liberazione di Barghouti e degli altri prigionieri palestinesi. In risposta a domande su un possibile coinvolgimento dell’Italia nel “Board of peace” su Gaza, tutti hanno espresso un no unanime. Schlein ha affermato: «L’Italia dica di no all’Onu a pagamento», mentre Conte ha aggiunto che non ci sono le condizioni per partecipare. Tuttavia, come dimostra un video, i leader avevano discusso in modo diverso tra loro prima dell’incontro. Conte ha anche suggerito una possibile soluzione finanziaria riguardante il caro-board di Gaza, sottolineando che l’Italia potrebbe risparmiare un miliardo di dollari chiudendo i centri in Albania. Fratoianni, nel frattempo, sembrava concordare con questa proposta.

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