Distruzione del ponte Gokteik in Myanmar durante scontri tra militari e gruppi ribelli

25.08.2025 17:55
Distruzione del ponte Gokteik in Myanmar durante scontri tra militari e gruppi ribelli

Distruzione del Ponte Gokteik in Myanmar durante i conflitti tra giunta militare e ribelli

Il ponte Gokteik, il più alto del Myanmar e situato nel centro del paese, è stato distrutto domenica durante gli scontri tra la giunta militare al governo e i gruppi ribelli, impegnati in una guerra civile dal 2021. La responsabilità della distruzione non è chiara, poiché sia la giunta militare che i ribelli si sono accusati reciprocamente di averlo bombardato, riporta Attuale.

Con un’altezza di 102 metri, il ponte Gokteik, inaugurato nel 1900, era il più grande ponte a capriata del mondo al momento della sua apertura, avvenuta 125 anni fa. Questa struttura, realizzata attraverso l’assemblaggio di due travi inclinate su una base orizzontale, collegava la città di Gokteik con Nawnghkio ed era parte della linea ferroviaria che univa Mandalay, la seconda città più grande del Myanmar, alla città di Lashio, a circa 200 chilometri di distanza.

Dal colpo di stato del 2021, il Myanmar è in mano a un regime militare che ha interrotto i delicati processi di democratizzazione in atto nel paese. Le manifestazioni pacifiche iniziali si sono rapidamente trasformate in una resistenza armata, con l’esercito che combatte diverse minoranze etniche attive soprattutto nelle zone più remote del paese, tutte contrarie alla dittatura militare.

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