Gennaro Sangiuliano e la polemica su articolo de Il Giornale: il suo ruolo come corrispondente Rai sotto accusa

25.08.2025 17:55
Gennaro Sangiuliano e la polemica su articolo de Il Giornale: il suo ruolo come corrispondente Rai sotto accusa

Il caso dell’editoriale dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano sul Giornale potrebbe approdare in Commissione Vigilanza Rai. Il partito Alleanza Verdi Sinistra ha annunciato un’interrogazione dopo la pubblicazione, avvenuta oggi 25 agosto, di un articolo firmato da Sangiuliano, intitolato: «Francia spaesata. L’Eliseo ondivago simbolo di declino». Secondo Avs, un giornalista del servizio pubblico ha il dovere di garantire un’informazione imparziale e non può trasformarsi in opinionista politico al servizio del governo Meloni. I parlamentari Angelo Bonelli e Peppe De Cristofaro hanno chiesto chiarimenti sulla compatibilità del contratto di servizio Rai e del codice etico aziendale con il fatto che un corrispondente estero scriva editoriali per una testata privata. Da qui la richiesta di un’audizione urgente dell’amministratore delegato Rai in Vigilanza: «Sangiuliano non è più un uomo politico che può permettersi la propaganda, ma un dipendente del servizio pubblico: per questo chiederemo l’audizione urgente dell’ad Rai in Vigilanza», riporta Attuale.

La replica di Sangiuliano

La risposta di Sangiuliano non si è fatta attendere. In una nota, il giornalista ha annunciato che sta considerando azioni legali, anche di fronte alla Corte europea dei diritti dell’Uomo, contro quelle che definisce «gravi dichiarazioni» di Avs. L’ex ministro della Cultura ha spiegato: «Il mio articolo virgoletta articoli di Le Monde e sondaggi ampiamente riportati dalla stampa francese. Le mie corrispondenze Rai sono asettiche e ineccepibili secondo i canoni del servizio pubblico». Sangiuliano ha inoltre affermato che le accuse di Avs costituiscono «una violazione della Costituzione e delle Carte europee che tutelano la libertà di espressione». Ha evidenziato di essere stato «tra i pochi giornalisti Rai ad aver intervistato il noto “estremista di destra”, Jean-Luc Mélenchon, che ha apprezzato la qualità delle domande». Infine, Sangiuliano ha messo in guardia: «Non mi lascio intimidire. Nelle prossime settimane sarà pubblicata la biografia di Recep Tayyip Erdogan a mia firma, dove racconto dei tanti giornalisti incarcerati e repressi dal regime turco. Quei giornalisti per me sono un esempio anche contro gli “erdoganiani” d’Italia».

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