
Roma, 18 ottobre 2025 – È morta la scorsa notte a Roma Sofia Corradi, professoressa ordinaria di Scienze dell’educazione all’università Roma 3 e conosciuta come ‘mamma Erasmus’ in quanto ideatrice del programma che ha portato e continua a portare in giro per l’Europa migliaia di giovani studenti. Lo rende noto la famiglia ricordando la figura di una donna “di grande energia e generosità intellettuale ed affettiva”, riporta Attuale.
Sofia Corradi aveva 91 anni. Nata a Roma e vincitrice di borse di Studio Fulbright e della Columbia University, Corradi ha studiato presso la Graduate School of Law della Columbia conseguendo il “Master in Comparative Law”. Laureata in Giurisprudenza, con lode, presso l’Università di Roma La Sapienza ha svolto attività di ricerca sul diritto allo studio come diritto umano fondamentale, presso la Commissione per i Diritti Umani dell’Onu, l’Accademia di Diritto Internazionale dell’Aja e la London School of Economics.
E’ proprio al ritorno a Roma dagli Stati Uniti che concepì l’idea dell’Erasmus, dopo che l’università non le riconobbe il master conseguito all’estero e le chiese di completare il regolare corso di studi.
L’idea fino al Programma Erasmus
Nel 1969 la professoressa Corradi predispose un memorandum, che conteneva il bozzolo del progetto Erasmus. Il memorandum recitava così: “Lo studente, anche se non appartenente a famiglia residente all’estero, può chiedere di svolgere parte del suo piano di studio presso università straniere, presentandolo all’approvazione del Consiglio di Facoltà in preventivo. Il Consiglio di Facoltà potrà dichiarare l’equivalenza, che diventerà effettiva dopo che lo studente avrà prodotto la documentazione degli studi compiuti all’estero”. Il memorandum venne promosso presso il Ministro italiano dell’istruzione da Alessandro Faedo, Presidente della Conferenza permanente dei rettori delle università italiane.
Nel 1969, il Ministro della Pubblica Istruzione, Mario Ferrari Aggradi, adottò il testo come base per il disegno di legge 612/1969 per la riforma dell’università. Tuttavia, dopo essere stato approvato al Senato, dopo un iter durato tre anni e mezzo, il disegno di legge non fu approvato alla Camera per la fine anticipata della V legislatura.
Nel 1976 il principio venne sancito a livello europeo con l’approvazione della Risoluzione del 9 febbraio 1976 della Comunità economica europea che incoraggiava gli scambi di studenti tra le università di diversi Paesi. Per i 10 anni successivi la risoluzione permise la sperimentazione di quel modello di ”mobilità con riconoscimento dei crediti” che sarebbe diventato il Programma Erasmus nel 1987.
Una vera pioniera dell’istruzione, Sofia Corradi ha cambiato la vita di migliaia di studenti. È incredibile pensare che tutto è nato da una delusione personale, ma ha lottato e creato qualcosa di grandioso! Resta sempre un simbolo di speranza e apertura… che eredità!