Elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: si rinnovano tutti i 435 seggi della Camera e 35 del Senato

03.11.2026 06:45
Elezioni di metà mandato negli Stati Uniti: si rinnovano tutti i 435 seggi della Camera e 35 del Senato

Elettorato statunitense al voto: le elezioni di metà mandato del 2026

Martedì negli Stati Uniti si svolgeranno le elezioni di metà mandato per rinnovare tutti i 435 seggi della Camera e 35 seggi su 100 del Senato. Questi risultati determineranno la maggioranza nelle due camere per i prossimi due anni, fino alle presidenziali del 2028, mentre Donald Trump rimarrà in carica come presidente indipendentemente dall’esito. Tuttavia, una maggiore affermazione dei Repubblicani potrebbe facilitarne il mandato, al contrario, la perdita di seggi complicherebbe il suo operato, riporta Attuale.

Attualmente, i Repubblicani controllano sia la Camera sia il Senato con margini ristretti. Tuttavia, i sondaggi indicano un possibile cambiamento: il Partito Democratico ha buone probabilità di ottenere la maggioranza alla Camera e potrebbe riuscirci anche al Senato.

Tradizionalmente, il partito del presidente, in questo caso i Repubblicani, subisce una battuta d’arresto durante le elezioni di metà mandato, in parte perché gli avversari possono criticarne le decisioni. Quest’anno, il tasso di approvazione di Trump è circa il 37 per cento, il livello più basso per un presidente a questo punto del mandato negli ultimi cinquant’anni. Questa impopolarità influisce negativamente sui candidati: nei sondaggi, il candidato Democratico ottiene un vantaggio di quasi 9 punti percentuali su un generico candidato Repubblicano.

Negli Stati Uniti, è consuetudine votare per diverse cariche contemporaneamente. Oltre a Camera e Senato, saranno eletti anche i governatori di 36 stati su 50, che rappresentano quasi l’80 per cento della popolazione. Ci saranno anche nuove elezioni per molte cariche locali, come membri dei parlamenti statali, sceriffi e componenti dei consigli scolastici. Infine, più di 140 referendum saranno presenti in 40 stati.

Per seguire le elezioni, sono previsti liveblog aggiornati e dirette sul canale YouTube di Da Costa a Costa, il 3 novembre dalle ore 20, per spiegare il contesto di questi eventi, e il 4 novembre dalle 19, per commentare i risultati.

Camera
I 435 deputati della Camera vengono eletti ogni due anni attraverso collegi uninominali, ai quali accederà chi riceve il maggior numero di voti. Attualmente, i Repubblicani hanno 219 seggi e i Democratici 214, con due seggi vacanti. Per ottenere la maggioranza, i Democratici devono conquistare almeno 4 seggi aggiuntivi. Secondo i principali modelli statistici, hanno oltre il 90 per cento di possibilità di farcela, con una previsione che li vede vincere 240 seggi contro 195 dei Repubblicani.

Se i Democratici conquistassero la maggioranza, Hakeem Jeffries, il loro leader, dovrebbe diventare speaker, un ruolo di forte influenza politica, decidendo quali leggi portare al voto e dirigendo le indagini sull’amministrazione.

Senato
I 100 senatori, due per ciascuno stato, sono eletti per sei anni, ma ogni due anni viene rinnovato solo un terzo di loro, quest’anno 35 senatori. In gioco ci sono elezioni suppletive in Ohio e Florida. Per il Senato, la regola è simile alla Camera, ma il collegio rappresenta l’intero stato. Attualmente, i Democratici hanno 47 senatori, e per ottenere la maggioranza devono guadagnare 4 seggi.

Le elezioni più significative riguardano stati che tradizionalmente non erano considerati in bilico, come Texas, Alaska, Kansas, Nebraska, South Carolina, Iowa e Ohio. Inoltre, in Maine e Minnesota i Democratici sono favoriti, ma la situazione è aperta per ragioni locali.

Governatori
Nei singoli stati, i governatori ricoprono ruoli di forte influenza anche a livello nazionale. Quest’anno si svolgeranno le elezioni di 36 governatori, con contese particolarmente accese in Ohio, dove il Repubblicano Vivek Ramaswamy affronta la Democratica Amy Acton. Ramaswamy, sostenuto dal vicepresidente Vance, ha attirato le critiche per il suo approccio aggressivo durante la campagna.

Quando arriveranno i risultati
I seggi chiuderanno a mezzanotte italiane; i risultati iniziali potrebbero emergere tra le 1 e le 3, con informazioni più dettagliate in arrivo dalle 3 in poi. La maggior parte dei risultati definitivi per la Camera arriverà dalla costa ovest, in particolare dalla California, che elegge 52 deputati.

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