Incidente aereo in Toscana: elicottero precipitato con due a bordo
Arezzo, 10 novembre 2025 – L’unico messaggio ricevuto da un familiare riguardo l’incidente è stato un breve messaggio su Whatsapp: “Abbiamo un’avaria”. Questo segnale di emergenza è l’unica informazione certa riguardo ai motivi della caduta dell’elicottero sugli Appennini al confine tra Toscana e Marche, nella zona dell’Alpe della Luna, in provincia di Arezzo, riporta Attuale.
A bordo si trovavano Mario Paglicci, 77 anni, un noto imprenditore del settore orafo di Arezzo, e Fulvio Casini, 67 anni, originario di Sinalunga. Il velivolo è precipitato sul versante aretino del crinale che divide Badia Tedalda dalla provincia di Pesaro Urbino. Nella zona di Montedoglio, l’elicottero ha perso i contatti radio prima di essere trovato incendiato e distrutto. Entrambi i piloti erano considerati esperti e appassionati del volo.
Il recupero del velivolo e dei soccorritori è ostacolato dalla difficile geografia del territorio, inaccessibile anche a piedi. Il velivolo è stato individuato su un piccolo terreno pianeggiante tra Frisciano e Badia Tedalda, il che suggerisce che i piloti possano aver tentato un atterraggio di emergenza senza successo.
Il personale di soccorso ha trovato il velivolo, già distrutto e in fiamme, in una zona boscosa nei pressi del lago di Montedoglio. Nessuna persona è stata ancora raggiunta a bordo dell’elicottero, dove si trovavano solo due occupanti. Le operazioni di salvataggio sono state complicate dalla presenza di vegetazione densa e dalla nebbia.
Secondo le prime informazioni, l’Agusta Westland 109 potrebbe aver subito un’avaria al motore, segnalata dagli stessi piloti prima della scomparsa dal radar. Tuttavia, al momento non vi sono conferme ufficiali. Le ricerche sono proseguite per tutta la notte e nella mattinata del 10 novembre il personale di emergenza ha ripreso le operazioni, supportato da oltre 35 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Marche e diverse unità cinofile. Anche un pilota di droni ha effettuato sorvoli nell’area.
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha confermato la presenza di due cittadini toscani a bordo dell’elicottero e ha ringraziato le squadre di soccorso per il loro lavoro instancabile. “Le ricerche continuano nella zona impervia di Alpe della Luna”, ha dichiarato Giani sui social.
Il velivolo, di proprietà dei due uomini, era decollato dal Lido di Venezia dopo una pausa pranzo all’aeroporto Nicelli, diretto all’aviosuperficie Serristori di Castiglion Fiorentino. Intorno alle 17 di domenica 9 novembre, l’elicottero è scomparso dai radar mentre sorvolava la zona di Badia Tedalda, al confine tra le province di Arezzo e Pesaro Urbino.
Incredibile ma vero, un’altro incidente aereo… che tragedia! Spero che le ricerche diano buone notizie, non riesco a capire come sia potuto succedere! Due uomini di esperienza sembrano aver tentato qualcosa, ma la natura della zona è complicata. Magari avrebbero potuto farlo atterrare in un campo. Che sfortuna!