Emilia Romagna, Assohotel: “Una stagione turistica di transizione”

18.09.2025 20:25
Emilia Romagna, Assohotel: “Una stagione turistica di transizione”

Il turismo balneare in Emilia-Romagna: sfide e opportunità per il futuro

ROMA – Il turismo balneare emiliano-romagnolo “non sta vivendo un declino irreversibile, ma un momento di transizione critica”. Il sistema rimane attivo e capace di attrarre milioni di turisti, ma deve adattarsi per rimanere competitivo. La ricerca sul turismo balneare, elaborata dal Centro Studi Turistici di Firenze (Cts) e presentata durante l’assemblea di Assohotel Emilia-Romagna a Cervia, evidenzia la necessità di un riposizionamento strategico che coinvolga imprenditori e istituzioni, puntando su qualità e internazionalizzazione, riporta Attuale.

La riviera romagnola ospita il 30,6% delle strutture alberghiere regionali, a fronte del 18,8% della Toscana e del 3,2% del Veneto. Con il 50% degli arrivi e il 67,4% dei pernottamenti della regione, la Romagna si distingue per la sua resilienza, consolidando le presenze nel 2024, mentre Toscana e Veneto hanno registrato un calo. La permanenza media nella riviera è di 4,6 notti, inferiore alle 4,8 nella costa toscana e alle 5,6 nella costa veneta. Il mercato italiano si conferma predominante per la Romagna, rispetto a un’incidenza ridotta degli stranieri, soprattutto sull’area veneta.

SINDACO CERVIA: NOSTRA LOCALITÀ AMATA, MODELLO DA RINNOVARE NON STRAVOLGERE

Durante l’assemblea elettiva di Assohotel Emilia-Romagna, Fabrizio Albertini è stato riconfermato presidente. Secondo un’analisi condotta su un campione di imprenditori, si stimano 5,2 milioni di arrivi tra giugno e agosto, con un calo dell’1,6% e 23,4 milioni di presenze, in diminuzione dell’1,4%. Mentre le presenze italiane sono diminuite del 4,8%, quelle straniere sono aumentate del 7,2%. Albertini ha descritto la stagione come “complicata e inaspettata”, con un buon inizio ma una stagnazione a luglio e agosto. Ha sottolineato la necessità di interventi a livello aeroportuale, evidenziando la difficoltà di attrarre turisti stranieri.

Il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, ha ribadito l’importanza di un’analisi basata sui dati. Cervia ha visto una crescita nella prenotazione online, sostenuta in particolare dai turisti provenienti da Polonia, Romania, Repubblica Ceca e Ungheria. “Siamo portati a definire gli andamenti più sulle sensazioni che su valutazioni scientifiche”, ha aggiunto, confermando la necessità di un rilancio del modello turistico locale.

NUOVO BANDO RIQUALIFICAZIONE HOTEL E DA 2026 ANCHE RAVENNA COLLEGATA IN TRENO CON GERMANIA

La Regione Emilia-Romagna sta preparando un nuovo bando per la riqualificazione delle strutture ricettive, come annunciato dall’assessore al Turismo Roberta Frisoni. Questo segna un primo passo verso azioni normative, inclusa una revisione della legge regionale 16 del 2004. Si prevede anche un collegamento ferroviario con la Germania nel 2026, rappresentando un potenziale sviluppo per la costa. Frisoni sottolinea che “c’è tanto lavoro da fare” e che uno studio è in fase di affidamento per comprendere le direzioni future del settore.

Inoltre, la regione punta a migliorare i collegamenti aerei, con l’obiettivo di rafforzare i flussi turistici provenienti dall’Est Europa. Un nuovo volo dalla Moldavia è previsto, mentre gli investimenti nella rete stradale, in particolare sul nodo di Bologna, rimangono cruciali per migliorare l’accessibilità della riviera romagnola.

1 Comment

  1. è una situazione complicata… Sembra che il nostro amato turismo balneare debba affrontare sfide serie! La Romagna è conosciuta per le sue belle spiagge, ma bisogna davvero rinnovare il modello, altrimenti rischiamo di perdere turisti. I collegamenti con l’estero sono fondamentali, speriamo che le nuove iniziative portino a risultati positivi!

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