Esplosione a Roma: muoiono due anarchici mentre preparano un attentato

21.03.2026 05:35
Esplosione a Roma: muoiono due anarchici mentre preparano un attentato

Esplosione fatale a Roma: morti due anarchici legati al gruppo di Alfredo Cospito

Nella notte di giovedì, un’esplosione al Casale del Sellaretto in via delle Capannelle, nel parco degli Acquedotti di Roma, ha provocato il crollo del solaio di un casolare abbandonato. Ieri mattina sono stati rinvenuti i corpi di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, due anarchici affiliati al gruppo di Alfredo Cospito. Secondo gli investigatori, i due stavano preparando un attentato quando l’ordigno che stavano maneggiando è esploso accidentalmente, riporta Attuale.

L’ESPLOSIONE L’allerta è scattata grazie a un runner che ha segnalato il crollo. All’arrivo dei vigili del fuoco, sono stati trovati i corpi senza vita di un uomo e una donna. La Scientifica è intervenuta per esaminare la scena, dove uno dei corpi presentava gravi mutilazioni e bruciature. L’altro corpo, quello della donna, mostrava traumi significativi dovuti al crollo. Entrambi possedevano tatuaggi che hanno facilitato l’identificazione. Gli esperti hanno escluso l’ipotesi di esplosione di una bombola di gas e hanno raccolto reperti utili per l’indagine.

L’IDENTIFICAZIONE Nel pomeriggio, le identità sono state confermate: Mercogliano, 53 anni, originario di Nola, era stato in passato assolto dall’accusa di associazione terroristica nell’ambito dell’inchiesta Scripta Manent della Digos di Torino. Il suo gruppo era considerato responsabile di diversi attentati contro le forze dell’ordine. Ardizzone, 36 anni, romana, aveva precedenti penali per reati connessi a manifestazioni, inclusi crimini aggravati da finalità terroristiche.

L’ASSOLUZIONE Ardizzone era stata indagata nel 2021 in una serie di operazioni che hanno portato a non luogo a procedere per tutti gli imputati, compreso Cospito, nel 2025. Nel marzo 2023, era stata sottoposta a misure restrittive a causa di un’aggressione avvenuta nel settembre 2022 contro alcuni rappresentanti della Lega. Riconosciuta come figura chiave all’interno del movimento anarchico insurrezionalista, apparteneva al circolo anarchico La Faglia di Foligno.

TAJANI PREOCCUPATO Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso preoccupazione per il clima di tensione creato dagli anarchici e dagli elementi di estrema sinistra in Italia. “La scoperta che due anarchici stessero maneggiando una bomba alla vigilia del voto referendario è allarmante. Resteremo vigili e seguiremo l’evoluzione delle indagini”, ha dichiarato il ministro.

1 Comment

  1. Incredibile!!! Due persone che volevano fare del male sono morte in un’esplosione. Ma possibile che in Italia si arrivi a tanto? L’atmosfera è sempre più tesa, tra anarchici e violenza… La sicurezza è davvero a rischio, soprattutto con le elezioni vicine.

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