Farage critica il nazionalismo argentino dopo la semifinale di Coppa del Mondo con l’Inghilterra

16.07.2026 13:05
Farage critica il nazionalismo argentino dopo la semifinale di Coppa del Mondo con l'Inghilterra

Le polemiche dopo la vittoria dell’Argentina contro l’Inghilterra ai Mondiali di calcio

Mercoledì sera l’Argentina ha battuto 2-1 l’Inghilterra nella semifinale dei Mondiali di calcio maschili. Durante i festeggiamenti, alcuni giocatori argentini hanno sollevato uno striscione con uno slogan nazionalista, rivendicando la sovranità argentina sulle isole Falkland/Malvinas, attualmente parte del Regno Unito, riporta Attuale.

La reazione del politico di estrema destra britannico Nigel Farage è stata molto dura. In un post sull’app X, ha criticato il comportamento dei calciatori argentini, definendolo «disgustoso». Ha poi sottolineato che «la cosa più urgente da fare è rafforzare la marina militare», suggerendo una preparazione di fronte a un presunto tentativo di invasione delle isole da parte dell’Argentina.

Non ci sono evidenze concrete che l’Argentina desideri invadere le Falkland/Malvinas. Tuttavia, la questione del controllo delle isole rimane un tema di rilevanza in Argentina, riemergendo soprattutto in occasioni sportive, in particolare durante le sfide calcistiche tra i due paesi. La rivalità tra Argentina e Inghilterra è storicamente forte, e uno dei cori dei tifosi argentini durante la partita di mercoledì esortava la nazionale a vincere anche «per le Malvinas».

Le isole Falkland/Malvinas si trovano a circa 500 chilometri dalle coste dell’Argentina, mentre distano oltre 12.000 chilometri dalle isole britanniche. Ospitano circa 3.500 residenti, i quali affermano la loro lealtà al Regno Unito. La questione delle isole è tornata alla ribalta nel 1982 quando l’Argentina, allora sotto il regime di Leopoldo Galtieri, le invase per annetterle. Questo evento portò a un conflitto durato 74 giorni, costando la vita a 650 soldati argentini e a 255 britannici, e si concluse con la vittoria del Regno Unito.

In precedenza alla partita, Farage aveva già menzionato la guerra delle Falkland/Malvinas in un altro post su X, scrivendo: «Facciamolo di nuovo, proprio come nel 1982», accompagnato da una bandiera dell’Inghilterra.

Attualmente, Farage si trova in una fase difficile della sua carriera: la scorsa settimana ha rassegnato le dimissioni da parlamentare dopo che il suo partito, Reform UK, è stato accusato di ricevere finanziamenti illeciti. Questa situazione ha reso necessaria un’elezione suppletiva, alla quale Farage ha già annunciato la sua intenzione di ricandidarsi, sostenendo di voler dimostrare di avere il supporto degli elettori, mentre gli altri partiti considerano questa mossa un tentativo di sviare l’attenzione dalle controversie che lo circondano.

1 Comment

  1. Non capisco perché Farage si faccia così tanti problemi… Non è solo una partita di calcio, ma una rivalità storica. La questione delle Malvinas è sempre presente, ogni volta che ci sono sfide come questa. È un po’ come la rivalità fra noi italiani e i francesi, no? Giocatori argentini che festeggiano, ci sta!

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