Italia raccomanda ai cittadini di lasciare l’Iran e prestare attenzione in Medio Oriente
Il Ministero degli Esteri italiano ha rinnovato l’invito per i cittadini italiani in Iran a lasciare il paese a causa di potenziali nuove attività militari, riporta Attuale. In una nota ufficiale, la Farnesina ha sottolineato la necessità di esercitare prudenza in tutta la regione, anche in seguito a una riunione presieduta dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani a fine gennaio, in risposta alle proteste che hanno colpito l’Iran.
Dopo quel vertice, il personale non indispensabile dell’Ambasciata italiana a Teheran è stato richiamato in Italia. La decisione di ridurre il personale in Iran è ancora vigente e i viaggi di qualsiasi natura sono sconsigliati. Il Ministero ha esortato gli italiani in visita per turismo o per motivi non essenziali a lasciare immediatamente il paese.
In aggiunta, il Ministero degli Esteri ha esteso le avvertenze, sconsigliando anche i viaggi diretti in Iraq e raccomandando di rinviare eventuali spostamenti non urgenti verso il Libano.
Per quanto riguarda Israele, i connazionali presenti sono stati invitati a prestare “massima attenzione” e a rimanere vigili, seguendo le procedure di emergenza e le indicazioni delle autorità locali nei luoghi di soggiorno. La situazione di sicurezza rimane “instabile” a livello regionale, il che richiede una cautela costante.
Infine, le Ambasciate italiane nel resto dell’area rimangono in stato di allerta e sono in continuo contatto con l’Unità di Crisi, con l’obiettivo comune di garantire assistenza ai connazionali in difficoltà.