Fedez potrebbe impegnarsi attivamente nella sua battaglia per la giustizia e contro le intercettazioni, secondo quanto riporta Attuale. Il rapper risulta essere il nome di punta considerato dal comitato per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. Stando a quanto riportato da Giacomo Salvini sul Fatto quotidiano, il fronte a favore di questa riforma giuridica ha iniziato a cercare volti noti in vista del voto del 22 e 23 marzo, cercando di stimolare l’interesse del pubblico, visto che il tema referendario non sembra attirare enormi masse. Così come il comitato per il No, che ha già coinvolto numerosi attori, scrittori e accademici, anche il fronte opposto persegue la stessa strategia, con l’obiettivo di dare maggiore peso alla campagna social, coordinata dall’ex stratega del M5s Pietro Dettori.
L’amore e odio nel centrodestra per il rapper
La candidatura di Fedez sembra derivare anche dalle indagini che lo hanno coinvolto e dal suo recente avvicinamento al centrodestra, seppur sia un processo graduale. Recentemente si è osservato un disgelo nei rapporti con alcuni esponenti di Forza Italia, come Maurizio Gasparri, uno dei più accaniti oppositori del rapper, e Antonio Tajani. Anche Matteo Salvini, inizialmente critico nei confronti di Fedez, ha avuto delle relazioni più amichevoli dopo che il rapper ha rivelato il supporto ricevuto da lui durante la sua battaglia contro il cancro. Tuttavia, in Fratelli d’Italia i giudizi rimangono severi, specialmente dopo il controverso episodio in cui Fedez ha strappato una foto di Galeazzo Bignami in costume da nazista durante un collegamento con Sanremo nel 2023.
Fedez al congresso di Forza Italia
Il legame di Fedez con Forza Italia si sta dimostrando più concreto. Dopo aver scritto in passato un inno per il M5s e criticato Silvio Berlusconi, il rapper ha persino chiamato il suo cane Silvio, un gesto goliardico ma con un’affezione sottostante che si è riaccesa dopo la morte del fondatore di Forza Italia. Già lo scorso giugno, Fedez ha iniziato a dialogare ufficialmente con il partito partecipando al congresso dei giovani azzurri.
Cosa ne pensa Fedez sulla Giustizia
Fedez non ha mai espresso posizioni di spicco sulla riforma Nordio, ma ha recentemente riconsiderato il tema delle intercettazioni, affermando: «Ho vissuto sulla mia pelle e cambiato idea rispetto a come vedevo con gli occhi di un adolescente». Ha sottolineato il potenziale di costruire false narrazioni e mistificare la realtà. Ha inoltre criticato l’intervento della stampa nei processi mediatici, definendolo spesso deleterio. Riguardo alla possibilità di diventare testimonial per il governo Meloni, ha risposto al Fatto quotidiano senza né confermare né smentire: «Non ho nulla da dire – ha affermato – non lo farò per interposta persona».