Giallo di Quarrata: Arrestato il Figlio di un Anziano Scomparso
Agliana (Pistoia), 23 luglio 2025 – Si è registrata una svolta nel caso misterioso dell’anziano Salvatore Blandino, 70 anni, scomparso da Quarrata il 23 giugno. Durante la notte, il figlio dell’uomo è stato arrestato e sottoposto a fermo. I cani molecolari dei carabinieri hanno fiutato il corpo senza vita di Blandino, in stato avanzato di decomposizione, nella zona di Ferruccia, al confine tra Agliana e Quarrata. Il cadavere era stato occultato in una buca profonda tra la vegetazione.», riporta Attuale.
Sin dal primo momento in cui è stata segnalata la sua scomparsa, le autorità avevano intuito che si potesse trattare di un omicidio. Nella residenza di Blandino, situata in via della Repubblica, sono state rinvenute evidenti tracce di sangue, tra cui schizzi su alcune pareti che hanno sollevato ipotesi su un’aggressione violenta. L’arma del delitto potrebbe essere stata un corpo contundente utilizzato per colpirlo.
Successivamente all’uccisione, si presume che il corpo sia stato trasportato e interrato in un campo. Dalle prime indagini, è emerso che nel giorno della scomparsa era stata effettuata un’operazione bancaria tramite la sua carta bancomat, con un prelievo di 600 euro.
Nei giorni seguenti alla misteriosa scomparsa, sia i carabinieri di Pistoia sia i vigili del fuoco avevano allestito un centro di coordinamento in piazza Risorgimento. Il Comune ha attivato le associazioni di Protezione Civile, come evidenziato dal sindaco Gabriele Romiti sui social. Tuttavia, dopo ripetuti tentativi senza successo di rintracciare Blandino, le autorità hanno deciso di continuare le indagini in segretezza, per tutelare la privacy del cittadino e della sua famiglia, evitando di compromettere le operazioni. Nel frattempo, la comunità si è chiesta perché non ci fossero ulteriori notizie sulla scomparsa, senza sapere se si trattasse di un uomo, di una donna o di un bambino.
Questo caso evidenzia la complessità delle indagini su crimini di questo tipo e l’importanza del rispetto della privacy delle famiglie coinvolte. L’attenzione ora è rivolta alla sorte di Salvatore Blandino e alla ricerca di risposte che possano portare a una chiusura per la sua famiglia.