Giallo a Sesto San Giovanni: trovata un corpo carbonizzato, si indaga per omicidio

23.07.2025 14:36
Giallo a Sesto San Giovanni: trovata un corpo carbonizzato, si indaga per omicidio

Sesto San Giovanni (Milano), 23 luglio 2025 – La camera da letto completamente bruciata. Il fumo che in pochi secondi invade la strada e raggiunge anche i piani alti dei palazzi confinanti. E un corpo sul letto, completamente carbonizzato. Sono i primi elementi del giallo di via Fogagnolo 131 a Sesto San Giovanni, andato in scena alle 3.30 della notte tra martedì 22 e mercoledì 23 luglio 2025: nell’appartamento al piano terra è stato trovato il cadavere carbonizzato di un uomo, non ancora identificato dalla polizia, riporta Attuale.

Chi è la vittima

Il deceduto non ha ancora un nome, ma si sospetta che provenga da origini straniere. È confermato che non si tratta dello studente universitario italiano ufficialmente in affitto nell’appartamento, rintracciato dagli investigatori al di fuori della città: sarà ascoltato per determinare se avesse temporaneamente ceduto l’abitazione a qualcun altro.

La stanza bruciata e la pista dell’omicidio

Dai primi accertamenti, il rogo sarebbe divampato proprio nella camera da letto, insinuando l’ipotesi che sia stato appiccato intenzionalmente. Da quanto emerso, sul corpo dell’uomo si sono riscontrate ferite di arma da taglio. Questa scoperta avvalora l’ipotesi dell’omicidio e del successivo incendio per cancellare le tracce.

La grata alla finestra e la trappola

Si presume che la vittima fosse già priva di vita quando si sono sviluppate le fiamme; tuttavia, sarebbe stato impossibile uscire dalla stanza tramite la finestra, bloccata da una grata rimossa dai vigili del fuoco durante le operazioni di spegnimento.

Le indagini

In via Fogagnolo sono intervenuti anche gli agenti della Squadra Mobile e del commissariato di Sesto San Giovanni, guidati dai dirigenti Alfonso Iadevaia e Anna Bruno, i quali stanno attendendo i rilievi della Scientifica e del Nucleo Investigativo Antincendi dei vigili del fuoco su possibili inneschi. Sul luogo è presente anche il pm di turno della Procura di Monza, Marco Santini, che coordina l’indagine sul rogo. Un’inchiesta che potrebbe presto svelare un delitto.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere