Team Vangi conquista la doppietta tricolore in Friuli
Il Team Vangi Tommasini Il Pirata di Calenzano ha ottenuto una storica doppietta tricolore in Friuli, segnando un bilancio stagionale già eccellente con due mesi e mezzo di competizioni ancora da affrontare nel 2026. Questo straordinario traguardo, che vede la squadra vincere due titoli italiani nello stesso giorno, rappresenta un’importante pietra miliare per la famiglia Vangi, con i fratelli Fabrizio e Fulvio celebrando questa conquista durante la stagione del trentennale. La vittoria è stata ottenuta grazie al cronometro a squadre, portando immense soddisfazioni ai due patron, che hanno collezionato decine di trionfi, titoli mondiali compresi. Il team fiorentino, vincitore del titolo italiano in Friuli, consolida così il primo posto tra le società juniores nella stagione attuale, a testimonianza della solidità del progetto tecnico guidato da Matteo Berti, Samuele Breschi e Rolando Riccardi, riporta Attuale.
Il quartetto vincitore era composto dall’azzurro e laziale Andrea Tarallo e dai toscani Marco Spanio di Prato, Edoardo Agnini di Capannori e Luciano Gaggioli di Vinci, che ha completato la prova in 32’35’’. Questo tempo ha garantito loro la maglia tricolore con un margine netto di 26 e 56 secondi sulle due squadre che hanno conquistato i posti d’onore, Bustese Olonia e Nordest Petrucci Assali Stefen. Anche il quartetto delle allieve del Vangi Ladies Cycling Team ha trionfato, conquistando il titolo grazie a Teodora Castelli, Serena Del Grosso, Aurora Di Francesco e Elena Geppi. Una vittoria che rappresenta una splendida conferma per queste giovani atlete (di 15-16 anni), le quali hanno dimostrato un’ottima prova tecnica, lasciando a 50 secondi la Pol. Fiumicinese e a 51 secondi l’Uc Giorgione.
Il successo del Team Vangi non solo esalta il talento dei ciclisti, ma anche il lavoro di un’intera struttura organizzativa in grado di portare avanti un progetto vincente nel tempo. Questo risultato pone il team sulla mappa del ciclismo italiano e internazionale, rendendo la stagione del trentennale un evento da ricordare.