Forte temporale ritarda discorso di Trump per il 250° anniversario degli Stati Uniti

05.07.2026 09:05
Forte temporale ritarda discorso di Trump per il 250° anniversario degli Stati Uniti

Forti temporali ritardano il discorso di Trump per il 250° anniversario degli Stati Uniti

Un forte temporale ha colpito Washington, DC, ritardando di almeno due ore il discorso del presidente Donald Trump durante le celebrazioni per il 250esimo anniversario degli Stati Uniti. La violenta pioggia, verificatasi intorno alle 20 di sabato, ha costretto all’evacuazione per motivi di sicurezza del National Mall, il principale parco monumentale della capitale. Trump ha potuto finalmente tenere il suo discorso poco prima della mezzanotte, mentre in molte altre città statunitensi già si festeggiava con fuochi artificiali, riporta Attuale.

Le celebrazioni del 4 luglio, giorno che segna la Dichiarazione d’indipendenza del 1776, sono state influenzate anche da una forte ondata di caldo che ha portato al rinvio o all’annullamento di vari eventi sul National Mall. In altre località del paese, a causa del gran caldo e dei temporali, si sono registrati diversi rinvii e ridimensionamenti delle festività.

Seppur in ritardo, il discorso di Trump ha rappresentato il momento clou delle celebrazioni. Come già accaduto al Mount Rushmore, il suo intervento ha assunto toni più simili a un comizio elettorale che a un discorso istituzionale. Salito sul palco all’1 di notte, Trump ha applaudito il pubblico per la sua perseveranza e, in un post sul suo social media Truth, ha affermato che “le tempeste portano fortuna”.

Durante il discorso, Trump ha definito i 250 anni degli Stati Uniti come “uno dei traguardi più gioiosi e gloriosi di tutti i tempi”, sostenendo che “il sogno americano è tornato” e descrivendo quella che ha etichettato come “l’alba della nuova età dell’oro dell’America”. Dopo aver menzionato i padri fondatori e figure storiche, il discorso ha rapidamente virato verso temi politici.

Trump ha nuovamente evocato il “pericolo del comunismo”, facendo riferimento ai Democratici e ai progressisti, accompagnando queste affermazioni con timori di brogli elettorali in vista delle elezioni di metà mandato del prossimo novembre. Non ci sono evidenze concrete di frodi elettorali né necessità di modificare le regole esistenti, contrariamente a quanto sostenuto dal presidente con il suo disegno di legge SAVE America Act. Ha anche accennato alla possibilità di un terzo mandato da presidente, nonostante il divieto costituzionale di oltre due mandati.

Il contesto del discorso è stato ulteriormente influenzato dalla presenza di artisti come Christopher Macchio e Lee Greenwood, volti familiari agli eventi elettorali di Trump. I musicisti più celebri avevano rifiutato di partecipare alle celebrazioni per prendere le distanze dall’attuale amministrazione.

Il discorso, della durata di circa 35 minuti, è culminato con uno spettacolo pirotecnico sul National Mall e in diverse altre aree di Washington. Tuttavia, a causa del maltempo, il programma originariamente previsto è stato ridimensionato rispetto a quello grandioso descritto dalla Casa Bianca come il più grande spettacolo di fuochi d’artificio negli Stati Uniti.

A New York, le celebrazioni hanno incluso una parata con navi storiche, voli di aerei militari e spettacoli pirotecnici in vari punti della città. A Philadelphia, culla della nazione, i festeggiamenti hanno previsto concerti, eventi sportivi e fuochi d’artificio. Altre città hanno organizzato celebrazioni di diversa portata, cercando in molti casi di prendere le distanze dalla figura di Trump, evitando addirittura la trasmissione del suo discorso.

1 Comment

  1. Incredibile come una tempesta possa rovinare le celebrazioni! Ma d’altronde, Trump ha il talento di trasformare ogni evento in un comizio. È sempre tutto un gran casino, che tristezza vedere come il sogno americano si riduca a questo. Che dire, ci vorrebbe meno clamore e più sostanza, no?

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere