Arrestato Jacques Leveugle per reati gravissimi, tra cui omicidi e abusi sessuali su minorenni
Il 79enne Jacques Leveugle è stato arrestato in Francia accusato di stupro aggravato e violenza sessuale su 89 minorenni tra il 1967 e il 2022, oltre all’omicidio della madre e della zia. I reati sono emersi durante un’inchiesta condotta dal procuratore di Grenoble, Etienne Manteaux, che ha lanciato un appello per identificare altre potenziali vittime, evidenziando la gravità e l’ampiezza delle presunte atrocità, riporta Attuale.
Leveugle, nato ad Annecy nel 1946, è stato posto in custodia cautelare nel febbraio del 2024. Dopo aver violato le condizioni della sorveglianza giudiziaria, è stato nuovamente arrestato nell’aprile 2025. Il magistrato Manteaux ha chiarito che il numero delle vittime è stato determinato da documenti trovati su una chiavetta USB che il nipote ha consegnato alle autorità nel 2022, contenenti dettagli su rapporti sessuali con giovani tra i 13 e i 17 anni.
I presunti abusi sarebbero stati commessi in diversi paesi, tra cui Germania, Svizzera, Francia e altri. Leveugle si presentava come un educatore, usando il suo ruolo per avvicinarsi ai giovani. Il procuratore ha descritto Leveugle come un uomo “colto e carismatico” che utilizzava “la seduzione intellettuale” per attrarre le sue vittime.
Omicidi di madre e zia: spiegazioni inquietanti
Durante l’inchiesta, Leveugle ha confessato di aver ucciso la madre, malata terminale di cancro, negli anni ’70, soffocandola con un cuscino, e di aver fatto lo stesso con la zia novantaduenne negli anni ’90. Ha dichiarato di considerare entrambi gli omicidi “legittimi”, affermando che desidererebbe lo stesso trattamento in una situazione simile. Gli omicidi sono oggetto di un’inchiesta separata dai casi di abuso.
Circa 150 testimoni hanno già fornito dichiarazioni dal 2022, ma i giudici esortano altre vittime a farsi avanti al più presto poiché il termine per la prescrizione si avvicina. “Il tempo stringe”, ha avvertito Manteaux, sottolineando che è fondamentale agire immediatamente per garantire una giustizia tempestiva prima della chiusura del fascicolo nel 2026.