Francia, aumentano i furti nei negozi: alcuni commercianti pensano ad armarsi

20.10.2026 07:55
Francia, aumentano i furti nei negozi: alcuni commercianti pensano ad armarsi

Violenza e saccheggi a Parigi: le bande vandale nel mirino delle autorità

Nel cuore del Marais, una delle zone più eleganti di Parigi, gli atti di vandalismo si intensificano. Nella serata di ieri, i teppisti hanno infranto la vetrina del negozio di occhiali Le Binoclard, iniziando a saccheggiare la merce. Un residente, che ha tentato di difendere il proprio edificio lanciando acqua bollente dalla finestra, è stato aggredito dai ladri, costretti a fuggire solo con l’arrivo della polizia. Tuttavia, l’orda è tornata poco dopo, segno di una crescente audacia e impunità tra i saccheggiatori, riporta Attuale.

A Douai, nel nord della Francia, un gruppo di festeggiamenti si è trasformato in un incubo quando i vandali hanno cominciato a danneggiare le auto parcheggiate. Coloro che sono usciti per fermarli sono stati costretti a rientrare in fretta, mentre un giovane, infiltratosi tra loro, ha devastato il locale, prendendo a martellate chi stava riprendendo l’accaduto con un telefonino. La paura che questa violenza raggiunga anche gli appartamenti si fa sempre più concreta, mentre i gruppi di vandali sembrano inarrestabili.

Con l’aumento della violenza, la preoccupazione cresce anche riguardo a cosa accadrà quando i saccheggi nei negozi non saranno più sufficienti. Si teme che i teppisti possano cercare rifugio nei piani superiori degli edifici residenziali. Le merci rubate cominciano ad apparire su piattaforme come Vinted e Amazon, suggerendo una pianificazione dietro questi attacchi. Le bande giovanili, rappresentanti di un clima di festa surreale, saccheggiano i supermercati, mentre i più grandi si scagliano contro le boutique di lusso.

Al Darty, un grande magazzino di elettrodomestici nell’XI arrondissement, le bande arrivano equipaggiate con carrelli, portando via frigoriferi e televisori. Le affermazioni di chi giustifica i furti con l’assicurazione – «Tanto sono assicurati» – risuonano tristemente, mentre Audélia Sitbon, farmacista locale, racconta in lacrime come il suo negozio sia stato distrutto, perdendo beni per migliaia di euro. La polizia non è intervenuta tempestivamente, lasciando il saccheggio proseguire per ore. Con alcuni negozianti che stanno prendendo in considerazione l’idea di farsi accompagnare da guardie private, la comunità si trova di fronte a un nuovo scenario di insicurezza che ricorda epoche di conflitto, evocando il timore di una guerra civile.

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