Fratelli d’Italia preme per le regionali in Friuli Venezia Giulia: Rizzetto propone un candidato dalla politica 2027

05.01.2026 18:35
Fratelli d’Italia preme per le regionali in Friuli Venezia Giulia: Rizzetto propone un candidato dalla politica 2027

L’ipotesi del voto anticipato si sta delineando in vista delle prossime elezioni politiche, mentre la campagna referendaria sulla giustizia è già in fase di avvio. Con l’attenzione del centrodestra rivolta agli obiettivi regionali, il Friuli Venezia Giulia si afferma come un punto cruciale nel calendario politico, anche se le elezioni sono fissate per il 2028. Le imminenti consultazioni elettorali, che comprendono anche la Lombardia e Milano, intrecciano le dinamiche interne alla coalizione, rendendo necessario un equilibrio tra le forze in campo. Fratelli d’Italia sta esercitando pressioni sugli alleati per consolidare le proprie posizioni, riporta Attuale.

Walter Rizzetto, deputato di Fratelli d’Italia e presidente della commissione Lavoro alla Camera, ha affermato: «La scelta del candidato è giusto che spetti al partito che in Friuli raccoglierà il maggior numero di preferenze in vista delle elezioni politiche. Un’idea interessante», sottolineando la necessità di un accordo interno a riguardo.

Il nodo Lombardia

Il tema sollevato da Rizzetto fa riferimento a quanto avvenuto in Veneto per la candidatura di Alberto Stefani. Un precedente accordo tra i leader della coalizione stabiliva che il candidato presidente per le regionali del 2028 in Lombardia sarebbe stato scelto in base ai risultati delle elezioni politiche del 2027. Tuttavia, questa proposta ha generato malcontento tra esponenti della Lega lombarda, come Massimiliano Romeo e Attilio Fontana, con Salvini che ha esteso la questione anche al Friuli, rincarando la dose sul fronte politico.

Il problema del terzo mandato

Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia dal 2018 e di appartenenza alla Lega, è il presidente più popolare d’Italia, secondo i sondaggi del Sole 24 Ore. Il suo mandato si concluderà nel 2028, ma si vocifera di un possibile termine anticipato nel 2027, affiancato a una candidatura alle elezioni politiche. Fedriga ha più volte espresso la volontà di valutare un eventuale terzo mandato, sebbene la questione rimanga delicata alla luce degli scontri politici recenti con altre regioni.

Rizzetto: «Abbiamo una classe dirigente preparata»

Secondo Rizzetto, il partito è pronto non solo per le prossime scadenze, ma anche per qualsiasi ruolo, affermando che «era già pronto per le elezioni di tre anni fa» e oggi è ulteriormente rafforzato. Tuttavia, riconosce che ci sono ancora due anni da attendere e sottolinea la necessità di un accordo con Roma.

«Siamo in ottima salute»

Nei risultati delle elezioni del 2018, Fratelli d’Italia raggiunse il 5,47%, mentre alle regionali del 2023 la percentuale è salita al 18,1%, posizionandosi come secondo partito. Questo incremento è il frutto di un lavoro mirato sul territorio, segnala Rizzetto, evidenziando una crescita sia nella base di amministratori che nei tesseramenti.

Ciriani come candidato? «Il suo nome potrebbe essere valutato»

Luca Ciriani, attuale ministro per i Rapporti con il Parlamento e figura chiave nel governo Meloni, è molto apprezzato in Friuli. Nonostante in passato abbia manifestato dissensi con Fedriga, in particolare riguardo al terzo mandato e alla gestione della sanità, Rizzetto lo considera un candidato di valore, affermando che «il suo nome potrebbe essere valutato» per future cariche.

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