Maduro e Cilia Flores in carcere a New York: condizioni disumane e isolamento totale

05.01.2026 18:35
Maduro e Cilia Flores in carcere a New York: condizioni disumane e isolamento totale

New York, 5 gennaio 2026 – Dopo lo sbalorditivo blitz di sabato mattina che ha portato alla sua cattura, l’ex leader venezuelano Nicolas Maduro e sua moglie Cilia Flores sono stati trasferiti al Metropolitan Detention Center di New York, nel quartiere di Brooklyn. Questa struttura è l’unica rimasta in città dopo la chiusura del famigerato carcere di Manhattan nel 2021 e ha ospitato detenuti celebri come Ghislaine Maxwell, ‘El Chapo’ Guzmán e Sam Bankman-Fried, ma oggi è descritta come una “tragedia in corso” del sistema carcerario statunitense, riporta Attuale.

Insetti e assenza di riscaldamento ed elettricità: carcere fatiscente, insalubre e pericoloso

Mentre la coppia attende di affrontare il processo, il contesto in cui si trova è quello di un centro cronicamente fatiscente, insalubre e pericoloso. Le denunce raccolte da diverse inchieste, tra cui quella di Solitary Watch, dipingono un quadro raccapricciante della vita quotidiana all’interno dell’Mdc. I prigionieri devono affrontare infestazioni di scarafaggi e vermi nel cibo, mentre la manutenzione è talmente carente che durante gli inverni più rigidi interi blocchi sono rimasti senza riscaldamento ed elettricità. Giudici federali hanno definito la struttura “barbarica” e “disumana”, arrivando in alcuni casi a ridurre le sentenze degli imputati per compensare le sofferenze subite durante la custodia cautelare.

Igiene nulla, docce coperte di muffa, accoltellamenti e aggressioni

Le criticità strutturali si riflettono in un’igiene nulla: perdite d’acqua marrone dai lavandini, docce coperte di muffa e servizi igienici che, a causa di temporizzatori difettosi, possono essere scaricati solo due volte ogni cinque minuti, portando spesso a situazioni di trabocco dei liquami. Come riportato da The Appeal, la carenza di personale ha alimentato un ciclo vizioso di violenza endemica, con accoltellamenti e aggressioni che costringono il carcere a continui ‘lockdown’, durante i quali i detenuti rimangono chiusi in cella per 23 ore al giorno senza possibilità di lavarsi o comunicare con l’esterno.

Il Bureau of Prisons, nel suo Fact Sheet di settembre 2025, ha provato a rassicurare l’opinione pubblica dichiarando che la situazione è in miglioramento grazie a un aumento del personale (ora all’87%) e a una riduzione della popolazione carceraria, scesa a circa 1.300 unità. Nonostante queste dichiarazioni, le ispezioni indipendenti continuano a segnalare negligenze mediche sistematiche e una gestione “sprezzante della dignità umana”.

Maduro in isolamento: nessun contatto con la moglie, un’ora al giorno di sport in ambiente protetto

Per Maduro, la detenzione sarà segnata dal massimo isolamento. Cameron Lindsay, ex guardia del centro di detenzione, ha rivelato a Reuters che molto probabilmente gli sarà impedito qualsiasi contatto con gli altri detenuti – compresa la moglie – e che il personale che si interfaccerà con lui sarà selezionato con la massima cura. Gli sarà concessa una doccia ogni tre giorni, e avrà a disposizione un’ora quotidiana di sport in un ambiente circoscritto e sicuro. Secondo Lindsay, Cilia Flores riceverà lo stesso trattamento.

Bloomberg Law sottolinea che i profili ad alto rischio vengono solitamente confinati in unità abitative speciali dove le luci rimangono accese 24 ore su 24, privando i prigionieri di ogni senso del tempo e della luce naturale. In questo ambiente claustrofobico, tra le mura di cemento di Brooklyn, l’ex uomo forte di Caracas attenderà il suo destino.

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