Il direttore editoriale del Giornale, Vittorio Feltri, commenta la sconfitta referendaria di Giorgia Meloni, esprimendo disaccordo nei confronti della sua gestione post-voto. Feltri sottolinea che la reazione della premier è stata “scomposta” e del tutto inattesa, paragonando la situazione a quella di Matteo Renzi nel 2016. “Renzi volava prima di perdere quella elezione, poi per gli italiani è diventato un mezzo pirla”, aggiunge, sottolineando che l’attuale premier potrebbe seguire lo stesso destino, riporta Attuale.
Che deve fare oggi Giorgia? «Votarsi a Sant’Antonio».
Feltri prosegue, rispondendo a cosa dovrebbe fare Meloni per raddrizzare la situazione: “Votarsi a Sant’Antonio”. Tuttavia, si dimostra scettico sull’idea di un possibile allontanamento della premier, commentando che sarebbe ridicolo dopo averla trattata come una figura quasi sacra.
La Santanché? «Una furbacchiona». Ma a cena «ho sempre pagato io il conto».
In merito a Daniela Santanché, Feltri la definisce “una furbacchiona” e osserva come, pur essendo al centro di controversie economiche e giuridiche, abbia ricevuto protezione. A proposito della sua affermazione di aver sempre pagato i conti a cena, Feltri commenta: “A cena ho sempre pagato io, è una cosa a cui sono purtroppo abituato”. Nonostante i conflitti passati legati alla sua relazione con Alessandro Sallusti, i due hanno ritrovato l’armonia dopo la fine della loro storia.
Il direttore ne ha anche per Andrea Delmastro, che però è ritenuto «intelligente»
Feltri esprime il suo disappunto anche nei confronti di Andrea Delmastro, criticando la sua decisione di investire in una bisteccheria legata a un prestanome di un camorrista. “Ma come gli è venuto in mente? Ci sono anche persone intelligenti che fanno cose cretine”, afferma, senza istruire un giudizio sulla ex-ministra della Giustizia Giusi Bartolozzi, della quale dichiara di non conoscere neppure la storia.
Non riesco a credere a quello che è successo a Meloni, sembra proprio che la storia si ripeta! A questo punto, è ora che qualcuno le dica chiaramente che non basta fare il pompiere dopo l’incendio… E poi Santanché una furbacchiona?! Hai voglia a dire, ma in Italia ce ne sono a bizzeffe!