Germania: video virale falso su reclutamento porta a porta a Berlino

18.12.2025 11:15
Germania: video virale falso su reclutamento porta a porta a Berlino
Germania: video virale falso su reclutamento porta a porta a Berlino

Un filmato diffuso su X, che mostra militari armati mentre bussano alle porte, è stato presentato come prova di una registrazione forzata di giovani per l’esercito tedesco nel quartiere berlinese di Charlottenburg.

In realtà, le immagini ritraggono una normale attività nei Paesi Bassi e non hanno alcun legame con procedure di arruolamento.

Origine olandese delle immagini

Le sequenze provengono da Leeuwarden, città nei Paesi Bassi, dove il 12 dicembre militari hanno effettuato una “patrouille sociale”: un’iniziativa volta a rendere visibile e accessibile la presenza delle forze armate tra la popolazione.

Secondo fonti locali, l’obiettivo era dialogare con i cittadini e dimostrare la vicinanza delle istituzioni militari, senza alcun collegamento a reclutamenti.

Né in Germania né nei Paesi Bassi le autorità inviano polizia o militari porta a porta per registrare coscritti.

Dettagli del video manipolato

Il post su X, visto oltre 281 mila volte, accompagnava le immagini con il testo: “La polizia militare sta andando di casa in casa registrando tutti i giovani tra 18 e 35 anni. Io non combatto contro la Russia. Non avrete mio nipote”.

Questa narrazione ha alimentato timori su un presunto arruolamento coatto, sfruttando sequenze reali ma decontestualizzate per creare allarme.

Euronews ha verificato che le affermazioni sono infondate, confermando l’assenza di procedure simili in entrambi i Paesi.

Contesto delle riforme militari tedesche

La disinformazione emerge mentre Berlino discute una modernizzazione del servizio militare, con questionari obbligatori per i maschi diciottenni e arruolamento volontario prioritario.

Tali cambiamenti rispondono alle tensioni geopolitiche con Mosca, ma non prevedono azioni coercitive dirette nelle abitazioni.

Precedenti ondate di fake news avevano già riguardato il coinvolgimento delle donne, nonostante la Costituzione limiti l’obbligo ai soli uomini.

Rischi di campagne ibride

L’episodio evidenzia come contenuti autentici, estratti dal contesto, possano amplificare paure su temi sensibili come la difesa nazionale.

Queste tattiche mirano a erodere la fiducia nelle istituzioni, spostare il dibattito pubblico verso timori infondati e ostacolare riforme necessarie per la sicurezza europea.

In un quadro di crescenti minacce, simili manipolazioni rappresentano una sfida per la coesione sociale e la prontezza collettiva.

Impatto sulla percezione pubblica

La diffusione rapida del video sfrutta emozioni primordiali, come la protezione familiare, rendendolo particolarmente virale tra segmenti pacifisti o scettici verso l’aumento delle capacità difensive.

Questo approccio non solo distorce la realtà delle iniziative militari, ma rischia di polarizzare l’opinione pubblica su questioni vitali per la stabilità euro-atlantica.

1 Comments

  1. Incredibile come si diffondano bufale del genere. La gente non capisce che un video può essere fuorviante se tolto dal suo contesto. Non è un caso isolato, anche in Italia spesso si vedono le stesse cose. Gli allarmismi non portano a nulla di buono!

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