Roberto Mancini ha sorpreso con le convocazioni per la nazionale italiana, introducendo numerosi volti nuovi nell’ambito della UEFA Nations League. Questa mossa porta un certo entusiasmo dopo anni deludenti nel calcio italiano, riporta Attuale.
Alessandro Romano
Il centrocampista ventenne è diventato uno dei giovani più discussi della Serie A, con l’Italia che ha approfittato della situazione per convincerlo a scegliere la maglia azzurra invece di quella svizzera.
Questo trasferimento potrebbe rivelarsi cruciale, poiché Romano sta brillando in prestito al Cagliari, che ha l’obbligo condizionato di acquistarlo a titolo definitivo dalla Roma.
Molti dei problemi dell’Italia in campo derivano dall’incapacità di controllare le partite, come dimostrato dalla sconfitta contro la Bosnia. Giochi come quello di Romano cambiaranno questo stato, man mano che diverranno centrocampisti più maturi.
Anche a soli 17 anni, il suo talento era già nella rosa della prima squadra della Roma, e il Cagliari ha dimostrato di saper sviluppare giocatori come Marco Palestra nella scorsa stagione. Questo è un segno che la carriera di Romano è sulla buona strada.
Eddy Kouadio
Il giovane difensore centrale è tra le convocazioni più inaspettate, considerando che non ha mai avuto un posto regolare alla Fiorentina fino alla stagione scorsa. Questa situazione lo ha portato a essere prestato al Monza, dove è diventato un titolare e ha giocato un ruolo chiave nella vittoria di venerdì contro il Sassuolo.
Questa scelta indica che Kouadio è sempre stato nel radar della nazionale. È anche positivo che non si sia trovato in una situazione compromessa a causa delle difficoltà della Fiorentina nella scorsa stagione.
Un esemplare fisico imponente, Kouadio può giocare lungo l’intera linea difensiva e adattarsi a una difesa a tre. Possiede una buona abilità con la palla e si dimostra focalizzato sul calcio. È noto per la sua riservatezza e non utilizza i social media, preferendo trascorrere il tempo da solo piuttosto che sul telefono.
Il fatto che la Fiorentina lo abbia lasciato andare in prestito dice molto sulla loro fiducia nel difensore.
Mo Ali Zona
Tra tutte le convocazioni, l’inclusione dell’attaccante del Nurnberg ha suscitato sorpresa. Ha attraversato un percorso che ha coperto diverse stagioni in Serie A e nella 2.Bundesliga, trovandosi ora con la maglia azzurra.
Ali Zona ha già segnato cinque gol in altrettante partite per la squadra tedesca. È diventato un marcatore riconosciuto all’AlbinoLeffe, il che lo ha portato a fare un grande salto.
Curiosamente, può giocare sia centralmente che a sinistra, il che arriva in un momento in cui Mattia Zacagni non sembra parte dei piani di Mancini. Ali Zona rappresenta l’imprevedibilità di cui ha bisogno una nuova squadra italiana, carente da quando Federico Chiesa era in forma.
Il ventiduenne è molto richiesto, poiché il Nurnberg ha rifiutato offerte dall’Inghilterra per lui e il suo valore di mercato è in crescita.
Issa Doumbia
Per molti appassionati di calcio italiano, Issa Doumbia non è certo un prospetto nuovo. È stato fondamentale per il Venezia nella scorsa stagione, contribuendo al loro ritorno in Serie A e guadagnandosi un trasferimento importante allo Sporting nell’estate.
Ha partecipato a diverse convocazioni della nazionale U21 italiana ed è ben conosciuto nel panorama calcistico italiano. La sua chiamata arriva in un momento in cui potrebbe risolvere un problema simile a quello che Romano mira a affrontare. Dopo gli Europei del 2021, il centrocampo azzurro ha subito una flessione, con giocatori chiave come Marco Verratti e Jorginho che hanno lasciato il posto a opzioni meno efficaci in fase offensiva.
Doumbia è un giocatore che avanza, riconquista possesso e può affiancarsi a Romano in quello che potrebbe essere un “centrocampo per il futuro”. La prospettiva è entusiasmante, e Mancini sta cercando di gettare solide basi per questo.