Meloni chiede opposizioni chiare contro le violenze ai cortei di Milano e Bologna

17.10.2026 20:35
Meloni chiede opposizioni chiare contro le violenze ai cortei di Milano e Bologna

Giorgia Meloni condanna le violenze nelle manifestazioni di Milano e Bologna

Roma, 17 ottobre 2026 – “Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città non lo è. Rinnovo la mia richiesta alle opposizioni: non siano ambigue su questo. Condannino senza ambiguità queste violenze e lancino un appello chiaro affinché ogni mobilitazione sia pacifica. Di fronte a scene del genere, il rifiuto deve essere unanime. Ogni reticenza diventa giustificazione. Il silenzio non è accettabile”, riporta Attuale. Queste le dichiarazioni della premier Giorgia Meloni, che non ha esitato a stigmatizzare gli eventi di oggi a Milano e Bologna, dove le piazze sono diventate teatro di guerriglie urbane con devastazioni e scontri con le forze dell’ordine.

Durante le manifestazioni, centinaia di persone hanno partecipato pacificamente, in particolare alla mobilitazione indetta dalla Cgil, ma gli scontri hanno preso piede in altre città. “Ho grande rispetto per le migliaia di persone che oggi hanno manifestato pacificamente”, ha continuato Meloni. “Qualunque siano le idee per le quali si manifesta, la partecipazione è alla base di qualunque sana democrazia.”

Tuttavia, la premier ha sottolineato che non è possibile ignorare gli incidenti avvenuti in altre piazze italiane. A Milano, secondo le immagini diffuse, ci sono stati lanci di pietre contro le Forze dell’Ordine, con agenti feriti e danni materiali, costringendo a interrompere il corteo. A Torino, le forze di polizia hanno fermato manifestanti in possesso di sanpietrini e martelletti frangivetro. A Bologna, i disordini hanno portato alla chiusura precauzionale della stazione ferroviaria. Meloni ha descritto questa situazione come l’operato di “teppisti che sfruttano le manifestazioni per seminare il caos, aggredire chi garantisce la sicurezza e tenere in ostaggio intere città.”

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