Giorgetti al G7 di Durban: preoccupazioni per l’incertezza economica e la svalutazione del dollaro USA

21.07.2025 13:56
Giorgetti al G7 di Durban: preoccupazioni per l'incertezza economica e la svalutazione del dollaro USA

Le dichiarazioni di Giancarlo Giorgetti al G7 di Durban: Preoccupazioni economiche e impegni per l’Africa

ROMA – “Siamo preoccupati per l’impatto dell’incertezza economica e delle persistenti tensioni commerciali sulle nostre economie”. Così si è espresso il ministro dell’economia e finanze Giancarlo Giorgetti durante il G7 di Durban, in Sudafrica, la scorsa settimana. Nel corso del suo intervento, il Ministro ha messo in evidenza le ripercussioni economiche dovute alla svalutazione del dollaro americano, affermando che “l’indebolimento del tasso di cambio del dollaro USA si sta sommando all’effetto dell’aumento dei dazi commerciali”. Inoltre, è stato segnalato come la “sovraccapacità produttiva e le politiche commerciali della Cina stiano influenzando negativamente la nostra industria manifatturiera”. Inoltre, riporta Attuale.

Nell’ambito del dibattito sul futuro economico e sulla situazione in Ucraina, Giorgetti ha affrontato il tema degli appalti cinesi nelle banche multilaterali di sviluppo, evidenziando la necessità di “trattare la quota dominante della Cina negli appalti attraverso politiche mirate a incrementare il contenuto locale e a riequilibrare l’assegnazione dei contratti tra paesi donatori e azionisti”.

Inoltre, il ministro ha riaffermato il fermo supporto dell’Italia all’Ucraina, contro l’aggressione della Russia. Durante il suo intervento, ha sottolineato “l’importanza di vigilare affinché, come stabilito nel G7 di Banff, nessuna azienda o ente partecipi alla ricostruzione dell’Ucraina se ha finanziato o beneficiato di affari in Russia”.

Durante la sessione del G20 dedicata all’Africa, il Ministro ha rimarcato come le iniziative per sostenere lo sviluppo del continente africano siano in perfetta sintonia con il Piano Mattei del governo italiano, il quale si propone di promuovere lo sviluppo economico e sociale nei paesi africani, rinnovando i partenariati attraverso una cooperazione che favorisca interessi comuni e benefici reciproci.

“Concordiamo pienamente – ha aggiunto – sull’importanza di colmare il divario infrastrutturale di lunga data in tutta l’Africa, un passaggio cruciale per aumentare le opportunità di crescita e sviluppo occupazionale”. Giorgetti ha anche menzionato gli accordi siglati con la Banca Mondiale e la Banca Africana di Sviluppo, assieme al supporto degli Emirati Arabi Uniti, che hanno già favorito la creazione di un elenco di progetti da finanziare entro il 2025, con particolare attenzione ad infrastrutture, trasporti e gestione delle risorse idriche.

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