Giorgia Meloni è sulla copertina del Time: “Una delle figure più interessanti d’Europa”

24.07.2025 16:25
Giorgia Meloni è sulla copertina del Time: "Una delle figure più interessanti d'Europa"

New York, 24 luglio 2025 – La rivista Time dedica la sua copertina e un ampio articolo alla premier Giorgia Meloni, intitolato “Dove Giorgia Meloni sta portando l’Europa”. In questo ritratto, Meloni è descritta come una delle “figure più interessanti in Europa”, capace di generare un “nuovo nazionalismo”. Si sottolinea come la premier sia populista, nativista e filo-occidentale, pur mantenendo un impegno nei confronti delle alleanze europee atlantiche.

Secondo l’articolo, quando Meloni è giunta al potere nell’ottobre 2022, molti osservatori, sia in Italia che a livello europeo, hanno interpretato i suoi appelli all’orgoglio nazionale e la difesa della ‘civiltà occidentale’ come segnali di una svolta ultranazionalista per una nazione considerata l’ottava economia del mondo. Il presidente Joe Biden ha menzionato la sua elezione come esempio di come l’autoritarismo minacci la democrazia globale. Tuttavia, come evidenzia l’articolo a firma di Massimo Calabresi, capo dell’ufficio di Washington di Time, Meloni ha sorpreso i suoi detrattori. In Italia, ha adottato posizioni più centristi su alcune delle sue promesse più radicali, come l’idea di istituire un blocco navale contro l’immigrazione illegale via mare. Sulla scena internazionale, la sua condotta è stata più simile a quella di una conservatrice pragmatica che di una rivoluzionaria di destra. Meloni ha accolto l’Unione Europea, la NATO e il sostegno all’Ucraina, cercando di isolare la Cina e lavorando per ricomporre le relazioni tra America ed Europa all’inizio del secondo mandato del presidente Donald Trump.

Nel suo percorso, ricorda Time, Meloni ha acquisito la stima di leader di diverso orientamento ideologico, da Biden alla presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, fino al vicepresidente J.D. Vance. Le sue capacità sono emerse con chiarezza a metà aprile, quando ha partecipato a un incontro all’Ufficio Ovale. Durante i primi sei mesi di mandato di Trump, questi ha cercato di affermarsi come leader dominante, invitando capi di Stato stranieri alla Casa Bianca per lunghi incontri dimostrativi. Meloni, al contrario, ha messo in atto ogni sforzo per non commettere errori.

“Sono del Capricorno – dichiara al magazine – su certe questioni sono molto determinata.” Si è preparata con una serie di appunti riguardanti le sue posizioni sui temi potenzialmente discussi, superando l’esame pubblico con maestria. Tuttavia, il momento decisivo è avvenuto dopo la conferenza stampa, durante la quale la conversazione ha virato sulla guerra in Ucraina contro la Russia. Meloni ha difeso con forza Zelensky e la necessità di appoggiare l’Ucraina fino in fondo. Trump ha ascoltato e risposto, mantenendo un tono pacato, come racconta Meloni a Time. “Lui è un combattente, e io sono una combattente”, afferma la premier. Tuttavia, il magazine mette in evidenza che l’Italia è ben lontana dall’essere il regime autoritario che, secondo i critici di Meloni, lei desidererebbe instaurare. Al contrario, Meloni desidera un sistema con un potere esecutivo più forte e sostiene un modello democratico in grado di includere partiti di destra, anziché escluderli a priori.

Credenze politiche come quelle di J.D. Vance sostengono che questo approccio possa essere efficace per contrastare l’ascesa dell’autoritarismo. Tuttavia, esiste una visione differente. Critici avvertono che unendo i vari gruppi della destra italiana, Meloni potrebbe liberare forze che l’Italia e, in generale, l’Europa cercano di controllare. Charles Kupchan, del Council on Foreign Relations e ex consigliere di Obama per l’Europa, teme che “ogni volta che vengo in Europa, mi sento sempre più a disagio”. In paesi come Germania, Italia, Francia, Portogallo e Romania, il centro rimane, ma appare sempre più fragile. Meloni ribatte che i suoi avversari utilizzano il suo passato di estrema destra per contrastare qualsiasi politica da lei proposta. “Mi hanno accusata di tutto — dice — dalla guerra in Ucraina ai morti nel Mediterraneo, solo perché non hanno argomenti.” Meloni si dice infastidita dagli attacchi e lo sottolinea mentre passeggia per Palazzo Chigi: “Non sono razzista — spiega — Non sono omofoba. Non sono le cose che dicono di me.”

Anche Le Point loda l’Italia

Non è solo Time a esaltare l’Italia e la sua premier. Le Point, settimanale francese tradizionalmente di orientamento di centrodestra, dedica la copertina a “Incredible Italy”. In una prima pagina illustrata con una veduta di Vernazza, nelle Cinque Terre, la rivista sottolinea il “miracolo economico italiano”. A tal proposito, Le Point evidenzia come l’Italia, ex pessimo allievo della zona euro, stia recuperando terreno economico. “Un modello per la Francia?”, si chiede la testata parigina, mettendo in luce che, dal 2020, il PIL italiano è aumentato del 6,3%, rispetto al 4,2% della Francia.

Numerosi articoli sul Belpaese menzionano “Milano, eldorado dei ricchi” e la “gastronomia e l’art de vivre” a Torino. Anche qui è presente un ampio spazio dedicato a Giorgia Meloni, con una lunga inchiesta titolata ‘L’Acrobata’. I temi trattati nel reportage comprendono immigrazione, debito, Europa e Trump. “In mille giorni al governo di una coalizione di destra, il capo del governo ha imposto il suo pragmatismo”, scrive la rivista. “Il suo governo è appena entrato nella top 5 degli esecutivi italiani con la più grande longevità della storia repubblicana”. Inoltre, Le Point include anche una critica dello scrittore Kamel Daoud sui rapporti tra Italia e Algeria, con il titolo “Una strategia postcoloniale e affarista.”

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