Giornalismo italiano riporta erroneamente elezione di Mojtaba Khamenei come nuova Guida suprema dell’Iran

05.03.2026 12:25
Giornalismo italiano riporta erroneamente elezione di Mojtaba Khamenei come nuova Guida suprema dell'Iran

Controversia sull’elezione della nuova Guida suprema in Iran

La notizia dell’elezione di Mojtaba Khamenei, figlio dell’uscente Guida suprema Ali Khamenei, circola nei media italiani come un evento ufficiale, nonostante l’assenza di conferme ufficiali da parte delle autorità competenti. La notizia, inizialmente diffusa da una fonte anonima di un giornale con sede nel Regno Unito, ha attirato l’attenzione mercoledì, scatenando una serie di reportage sui principali quotidiani italiani, riporta Attuale.

Il clamore è iniziato martedì 3 marzo intorno alle 22:03, quando Adnkronos ha riportato che “il figlio di Khamenei è stato scelto come suo successore”. Poco dopo, Repubblica e Ansa hanno seguito con aggiornamenti simili, utilizzando espressioni immediatamente allarmistiche, come il simbolo “++” per indicare notizie urgenti. La diffusione della notizia è stata attribuita principalmente a Iran International, una rete associata all’opposizione iraniana, noto per la sua parziale affidabilità.

Luigi Ambrosino, caporedattore centrale di Ansa, ha spiegato che la redazione ha atteso conferme ufficiali che non sono arrivate, ma dopo aver visto che Haaretz, un’importante testata israeliana, riprendeva la segnalazione, hanno deciso di pubblicarla. Tuttavia, nei principali mezzi di informazione stranieri non vi è stata una ripresa della notizia, evidenziando una dissonanza tra la stampa italiana e quella internazionale. Questo fatto ha sollevato interrogativi sulla veridicità delle fonti utilizzate.

Dopo la mezzanotte di mercoledì, il New York Times ha riportato che Mojtaba Khamenei sarebbe il favorito secondo tre funzionari iraniani, mentre Reuters ha confermato che il figlio del defunto leader è tra i candidati principali. Il Post ha tenuto a sottolineare l’importanza della cautela riguardo alla notizia non confermata fino a quel momento.

La Guida suprema dell’Iran, la figura politica e religiosa di massimo livello del paese, è eletta da un’Assemblea di esperti composta da 88 religiosi, i cui membri sono scelti mediante un processo elettorale non del tutto libero. Nella giornata di martedì, una serie di bombardamenti a Qom ha colpito un ufficio legato all’Assemblea, senza però causare vittime, sollevando ulteriori dubbi sulla stabilità e il contesto in cui avvengono queste elezioni. Nonostante la tensione crescente, l’Assemblea ha deciso di riunirsi online, evidenziando un clima di incertezza attorno a questo delicato processo di successione.

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