Giudice di Milano blocca la nuova puntata di Falsissimo di Fabrizio Corona

26.01.2026 11:35
Giudice di Milano blocca la nuova puntata di Falsissimo di Fabrizio Corona

Milano, 26 gennaio 2026 – Nessuna puntata del formato online “Falsissimo” realizzato da Fabrizio Corona andrà in onda, dopo la decisione del Tribunale civile di Milano, che ha accolto la richiesta degli avvocati di Alfonso Signorini, riportata Attuale.

La decisione del giudice

Il giudice del Tribunale civile di Milano, Roberto Pertile, ha accolto il ricorso d’urgenza del conduttore televisivo Alfonso Signorini, rappresentato dagli avvocati Domenico Aiello e Daniela Missaglia. È stata ordinata a Corona la rimozione immediata da ogni hosting provider e da ogni social media a lui riconducibile, di tutti i video e contenuti (testuali, audio e video) menzionati nella richiesta, aventi come oggetto il nome di Signorini.

Stop ai video

Inoltre, il giudice ha vietato e inibito la pubblicazione, diffusione o condivisione, attraverso qualsiasi mezzo o strumento, di qualunque video o contenuto diffamatorio che danneggi, direttamente o indirettamente, il diritto alla reputazione e all’immagine di Signorini. La puntata di Falsissimo, prevista per stasera, non andrà quindi in onda.

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Il giudice ha ordinato anche a Corona di depositare nella cancelleria del Tribunale, entro due giorni, tutti i supporti fisici contenenti documenti, immagini e video riguardanti la privacy di Signorini, oltre a materiali di corrispondenza con terzi e tutti i materiali suscettibili di compromettere il suo diritto alla reputazione e all’immagine. Signorini ha denunciato una campagna di diffamazione da parte di Corona.

Il ricorso di Fabrizio Corona

Fabrizio Corona, tramite i suoi legali, ha annunciato che presenterà ricorso in appello contro il provvedimento. Secondo l’avvocato Ivano Chiesa, storico difensore di Corona, la censura non è più presente in Italia dal 1946, affermando che “non esiste in Italia la possibilità di inibire a nessuno di esprimersi”.

Gli avvocati di Alfonso Signorini

Gli avvocati Aiello e Missaglia hanno sottolineato che non è possibile calpestare i diritti individuali delle persone, evidenziando come l’insulto e la tortura verbale sui social non siano tollerabili. Aiello ha inoltre denunciato i rappresentanti di Google Italia e Google Ireland per non aver rimosso contenuti diffamatori provenienti da Corona.

Cosa rischia Fabrizio Corona

Se Fabrizio Corona dovesse violare le disposizioni imposte dal giudice Pertile, sarà obbligato a pagare una multa di 2.000 euro per ogni violazione al giorno. Inoltre, dovrà sostenere spese legali pari a circa 9.000 euro, segnando una sconfitta per lui in questa contesa contro il presunto ‘sistema Signorini’. Nelle precedenti puntate di Falsissimo, Corona ha cercato di esporre meccanismi oscuri nella selezione dei concorrenti del Grande Fratello Vip.

La battaglia legale

Il caso Corona-Signorini, esploso sui social lo scorso dicembre, continua a generare un alto numero di contenziosi legali, con gli avvocati presenti in tribunale per udienze e interrogatori. Secondo i legali di Signorini, l’ex fotografo avrebbe orchestrato un “sistema criminale” che includeva ricatti e favori sessuali richiesti ai potenziali partecipanti del Grande Fratello.

La denuncia dei legali di Signorini

I legali di Signorini hanno presentato una denuncia nei confronti di Google Italia e Google Ireland, evidenziando la persistente pubblicazione di contenuti diffamatori da parte di Corona sui social media. Questa denuncia ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati dei rappresentanti di Google per concorso in diffamazione aggravata. Attuali iniziative legali analoghe sono annunciate anche nei confronti di Meta e TikTok.

Corona: lavoro su altri casi

Fabrizio Corona ha annunciato che non intende fermarsi, promettendo nuove puntate su altri programmi e conduttori. “Non abbiamo paura di eventuali inibizioni o arresti, siamo abituati a combattere”, ha dichiarato Corona, mantenendo la sua determinazione a continuare la sua battaglia legale.

Il punto penale

Corona è indagato anche per revenge porn dopo la denuncia di Signorini, mentre quest’ultimo è sotto indagine per violenza sessuale e estorsione su querela di Antonio Medugno. Corona ha definito questi eventi come una ‘battaglia’ che continua, lamentandosi di un presunto “nuovo editto bulgaro”.

1 Comments

  1. Non so cosa pensare di questa faccenda… sembra che il giudice abbia preso una posizione netta, ma dico io, in Italia c’è davvero libertà di espressione? O ci stiamo avviando verso un’era di censure? La giustizia fa bene, ma a che prezzo? Mah…

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