Gli decreti di Sánchez sul blocco degli sfratti bocciati, crescono le possibilità di elezioni anticipate

03.10.2026 07:05
Gli decreti di Sánchez sul blocco degli sfratti bocciati, crescono le possibilità di elezioni anticipate

La Spagna affronta una crisi politica dopo il rifiuto dei decreti di Sánchez sulla casa

Il Congresso spagnolo ha respinto i due decreti sulla casa presentati dal premier Pedro Sánchez, segnando una sconfitta parlamentare significativa per il Governo. Questo esito mette in evidenza la mancanza di una maggioranza a sostegno dell’esecutivo in un momento cruciale, incrementando concretamente le possibilità di elezioni anticipate, riporta Attuale.

Il primo decreto, la cui approvazione era fondamentale per il Governo, è stato bocciato con un voto di 178 contrari e 172 favorevoli. La decisiva opposizione è arrivata da Junts, che ha unito i propri sette voti a quelli del Partito Popolare, di Vox e di Unión del Pueblo Navarro (Upn).

Il secondo decreto ha subito un ritorno ancora più decisivo, con 184 voti contrari e 166 favorevoli. In questo caso, il rifiuto si è ampliato e ha incluso i voti contrari del PNV (Partito Nazionalista Basco) e di Coalición Canaria.

Alla fine del dibattito, Sánchez ha fatto un appello ai gruppi parlamentari, esortandoli a considerare le necessità dei cittadini invece di seguire gli “slogan di partito”. “La vita e il futuro delle persone dipendono in larga misura da come voterete qui. Vi esorto a essere coraggiosi e coerenti”, ha dichiarato. “Se questi decreti non dovessero passare, i danni sarebbero enormi e la responsabilità ricadrebbe su chi voterà ‘nò dai propri scranni”, ha avvertito il primo ministro.

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