Gli Stati Uniti attaccano tre imbarcazioni di presunti narcotrafficanti nei Caraibi e nell’oceano Pacifico, 11 morti

18.02.2026 08:15
Gli Stati Uniti attaccano tre imbarcazioni di presunti narcotrafficanti nei Caraibi e nell'oceano Pacifico, 11 morti

Attacchi degli Stati Uniti contro il contrabbando di droga: 11 morti nei Caraibi e nell’Oceano Pacifico

Il Comando Meridionale degli Stati Uniti ha confermato di aver colpito tre imbarcazioni accusate di traffico di droghe illegali, risultando in 11 vittime a bordo. Gli attacchi si sono svolti nei Caraibi e nell’Oceano Pacifico orientale, come riportato Attuale.

Dal settembre 2025, gli Stati Uniti hanno lanciato operazioni contro numerose imbarcazioni sospettate di trasportare droga dal Venezuela, intervenendo su 43 navi e causando la morte di almeno 133 persone. La giustificazione primaria per queste azioni era stata il contrabbando di droga, tuttavia, esperti sostengono che le motivazioni reali siano legate agli interessi economici statunitensi nella gestione delle risorse petrolifere venezuelane, come chiarito in precedenti dichiarazioni dell’ex presidente Donald Trump.

Le operazioni hanno suscitato preoccupazioni sul rispetto del diritto internazionale e sull’impatto umanitario di tali attacchi, specialmente nel contesto di una crisi umanitaria che affligge il Venezuela. Mentre le agenzie statunitensi continuano a giustificare le loro azioni come necessarie per combattere il traffico di stupefacenti, cresce la domanda riguardo alla trasparenza delle prove presentate e alla reale efficacia di queste operazioni nel contenere il contrabbando.

Inoltre, il governo venezuelano ha respinto le accuse, sostenendo che le operazioni statunitensi non fanno altro che aggravare la situazione instabile nella regione e minacciare la sovranità nazionale. Il conflitto tra le forze statunitensi e il regime di Maduro continua a mettere a dura prova le relazioni diplomatiche e a influenzare gli sviluppi politici in America Latina.

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