Guerra in Ucraina: Mosca minaccia l’Occidente e invoca il nucleare in risposta alle manovre della Nato

01.10.2026 01:25
Guerra in Ucraina: Mosca minaccia l'Occidente e invoca il nucleare in risposta alle manovre della Nato

Kaliningrad, il Cremlino evoca il nucleare

di Marta Serafini
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Il Cremlino accusa l’Alleanza atlantica di avere un comportamento “avventurista e irresponsabile”. Mosca critica in particolare le manovre che, secondo la Federazione russa, mirano a simulare “l’isolamento” dell’exclave di Kaliningrad, aumentando così i rischi di uno scontro armato diretto. Questo comunicato, considerato “non ufficiale” dalla Nato, è stato trasmesso tramite l’ambasciata russa in Belgio. La Russia si dichiara pronta a mobilitare “l’intero arsenale di armi a sua disposizione” in difesa del proprio territorio, un’allusione alle testate nucleari, riporta Attuale.

Da Bruxelles la replica è senza giri di parole. La portavoce della Nato, Allison Hart, ha dichiarato: “Abbiamo inviato una risposta, sottolineando che siamo un’Alleanza difensiva e che nessuna delle nostre attività o esercitazioni rappresenta un rischio per alcuna parte del territorio russo”. Hart ha inoltre condannato “nettamente la minaccia dell’uso della forza, compresa qualsiasi retorica nucleare irresponsabile”. Questa situazione ha portato a un intenso scambio di accuse reciproche.

Il contesto è pesante: quasi cinque anni di conflitto totale in Ucraina e un incremento degli attacchi ibridi in Europa. La Nato si prepara a rispondere a qualsiasi provocazione da parte del Cremlino, in particolare attraverso war games studiati per affrontare uno scenario di attacco ai Paesi baltici e la potenziale chiusura del corridoio di Suwalki, il tratto di terra che collega la Bielorussia a Kaliningrad. Alcuni leader alleati hanno avvertito che, davanti a manovre imprudenti della Russia, l’exclave potrebbe essere “asfaltata”.

Mentre Mosca accusa la Nato, dall’Estonia giunge una denuncia di sabotaggio. Il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, ha affermato che l’incendio doloso ai locali della Milrem Robotics, avvenuto tra il 14 e il 15 agosto a Tallinn, è stato un atto di sabotaggio orchestrato dai servizi speciali russi. Oggi, il Consiglio Atlantico discuterà della campagna ibrida, mentre il Cremlino respinge le accuse come “infondate”.

In questo quadro, l’inviato russo Kirill Dmitriev ha incontrato funzionari statunitensi a Washington per proseguire le discussioni su una soluzione pacifica al conflitto. Secondo quanto riferito da The Atlantic, John Cole, rappresentante speciale del presidente statunitense Donald Trump, ha proposto una strategia di liberazione dei prigionieri politici russi in cambio di un allentamento delle sanzioni e del ripristino dei legami economici con Mosca, un approccio già utilizzato in Bielorussia.

1 Comment

  1. Ma stiamo scherzando? La Russia evoca il nucleare come se fosse normale! Con la situazione già tesa in Ucraina, questi atteggiamenti non fanno altro che aumentare la paura. L’unica cosa da fare è sperare che prevalga la ragione, ma non è mai stato così difficile…

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