Hillary Clinton: «Non ho mai incontrato Epstein, chiedete a Trump delle sue frequentazioni»

27.02.2026 07:15
Hillary Clinton: «Non ho mai incontrato Epstein, chiedete a Trump delle sue frequentazioni»

Hillary Clinton testimonia nella Commissione sul caso Epstein, mentre Bill Clinton viene convocato

Hillary Clinton è stata interrogata ieri dalla Commissione di vigilanza della Camera riguardo al caso di Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per abusi sessuali, morto nel 2019. Ieri si è svolto il suo interrogatorio vicino alla sua residenza di Chappaqua, New York, mentre oggi sarà il turno di Bill Clinton, ex presidente degli Stati Uniti. Sebbene lui non sia accusato di alcun reato, è noto che ha avuto un lungo rapporto con Epstein, riporta Attuale.

Durante l’interrogatorio, Hillary ha dichiarato: «Non ho alcuna informazione sulle sue attività criminali. Non ricordo di averlo mai incontrato. Non ho mai volato sul suo aereo o visitato la sua isola» e ha espresso indignazione per le azioni di Epstein. Tuttavia, ha anche criticato l’inchiesta congressuale, definendola «teatro politico di parte» e ha suggerito che la Commissione dovesse interrogare direttamente l’attuale presidente riguardo ai suoi legami con Epstein.

I legami tra Bill Clinton e Epstein risalgono agli anni 2000, quando l’ex presidente volò sul jet privato di Epstein, noto come «Lolita Express», in diverse occasioni. Le informazioni emerse suggeriscono che Epstein e la sua compagna Ghislaine Maxwell avessero utilizzato le loro connessioni per sostenere la Clinton Global Initiative, iniziativa volta ad affrontare problemi globali come il cambiamento climatico e la parità di genere.

Il contesto dell’interrogatorio di Hillary Clinton fa parte di un dibattito più vasto sulla responsabilità politica e sulla trasparenza nelle istituzioni, con alcuni membri della Commissione che continuano a insistere sulla necessità di un’ulteriore indagine sulle influenze e sulle relazioni delle figure politiche con Epstein. La deposizione di Hillary avviene dopo un intenso scontro tra lei e James Comer, presidente repubblicano della Commissione, dimostrando quanto il tema rimanga delicato e divisivo all’interno della politica americana.

Il pubblico e i media stanno seguendo attentamente questi sviluppi, in quanto rappresentano un punto cruciale nella continua indagine sul caso Epstein e sulle sue implicazioni per alcuni dei nomi più noti della scena politica statunitense. La testimonianza di Hillary si inserisce in un lungo storico di confronti tra celebrità politici e scandali, tornando a sollevare questioni di potere, responsabilità e giustizia sociale.

1 Comment

  1. Non ci posso credere. Questa storia di Epstein continua a non avere fine… Hillary dice di non sapere niente, ma la gente si fa domande. E Bill… che figura che sta facendo, eh? È tutto un grande teatro, come dice lei, ma con conseguenze reali!!! In Italia parleremmo di un bunga bunga, ma qui è ancora più complicato… che schifezza.

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